Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, con decreto, si è pronunciato sul ricorso proposto da una società di gestione apparecchi, rappresentata e difesa dagli avvocati Matilde Tariciotti, Luca Giacobbe e Claudia Menichini, contro il Comune di Milano e la Regione Lombardia, nei confronti della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che chiedeva l’annullamento – previa sospensione dell’efficacia e concessione di misure cautelari – del provvedimento di sospensione per giorni tre del funzionamento degli apparecchi ex art. 110 co. 6 del TULPS installati presso l’esercizio gestito dalla società.

Il Tribunale ha ritenuto l’istanza “meritevole di accoglimento in ragione delle giornate del 12, del 13 e del 14 gennaio 2022, in cui l’attività di raccolta di gioco resterebbe sospesa, fino alla trattazione collegiale della domanda cautelare, quale viene fissata per il 4 febbraio 2022, ove potranno essere peraltro più approfonditamente valutate le ragioni dedotte in sede ricorsuale”.

Di seguito il testo dell’ordinanza:

Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia

(Sezione Quarta)

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 30 del 2022 proposto dalla (…)

contro

Comune di Milano e Regione Lombardia in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, non costituiti in giudizio;

nei confronti

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in persona del legale rappresentante p.t., non costituita in giudizio;

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia e concessione di misure cautelari inaudita altera parte,

1.della nota PG 0544068 / 2021 del 07.10.2021, notificata in data 13.11.2021, del Comune di Milano – Direzione Economia Urbana e Lavoro – Area Attività Produttive e Commercio – Unità contenzioso, somministrazione e intrattenimento, recante la sospensione per giorni tre del funzionamento degli apparecchi ex art. 110 co. 6 del TULPS installati presso l’esercizio di (…);

2. della nota PG 463499 / 2017 del 21.09.2017, notificata al ricorrente il 25.10.2017, richiamata nell’ambito della nota di sospensione e ivi qualificata come atto di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 l.n. 241/1990;

nonché, in quanto occorrer possa, di ogni atto a esse presupposto, connesso e/o conseguente, ivi da intendersi ricompresi, a titolo non esaustivo:

3. i rapporti della Direzione Sicurezza Urbana – Corpo di Polizia Locale Unità Annonaria Commerciale, richiamati nella nota di sospensione, ma non conosciuti nel loro contenuto;

4. i verbali nn. 7788392 – 7788612 – 7796273, richiamati nell’ambito del provvedimento;

5. le ordinanze sindacali del Comune di Milano n. 63 del 15.10.2014 e n. 65 del 23.10.2014, con le quali è stata dettata la disciplina degli orari di esercizio degli apparecchi con vincita in denaro di cui all’art. 110 co. 6 del TULPS nell’ambito comunale.

nonché per il risarcimento del danno subito e subendo da quantificare in corso di causa.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta da parte ricorrente ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.;

Ritenuto che l’istanza appare meritevole di accoglimento in ragione delle giornate del 12, del 13 e del 14 gennaio 2022 in cui l’attività di raccolta di gioco resterebbe sospesa fino alla trattazione collegiale della domanda cautelare, quale viene fissata per il 4 febbraio 2022, ove potranno essere peraltro più approfonditamente valutate le ragioni dedotte in sede ricorsuale,

P.Q.M.

Accoglie l’istanza di misure cautelari monocratiche e fissa per la trattazione collegiale la Camera di consiglio del 4 febbraio 2022.