La Corte di Appello di Bari si pronuncia nel merito di un appello proposto dall’Agenzia delle Dogane relativamente ad una vicenda che vede un operatore sanzionato per fattispecie illecita di cui all’art. 110, comma 9, lett. f-bis del Testo Unico, con conseguente emissione dell’ordinanza-ingiunzione con la quale è stato richiesto il pagamento della somma a titolo di sanzione amministrativa.

Con sentenza del 18.11.2020 depositata in pari data, il Tribunale di Bari, terza sezione civile, in persona del Giudice monocratico, definitivamente pronunciando sull’Appello proposto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli- Ufficio dei Monopoli per la Puglia, la Basilicata e il Molise avverso la sentenza del GdP di Bari con cui era stata accolta nel 2017 l’opposizione presentata dagli avvocati Francesco Modugno e Gianmarco Giancaspro, conferma la sentenza di I grado e rigetta l’Appello proposto dall’amministrazione.

Gli Avvocati Francesco Modugno e Massimiliano Michele Carbonara, difensori dell’appellato,  hanno ricostruito  l’intero assetto normativo nazionale, ripercorrendo le tappe giurisprudenziali nazionali e comunitarie che si sono succedute negli ultimi  anni.

Il Tribunale dunque, con esauriente motivazione,  ha accolto le tesi rassegnate in atti dai difensori, ritenendo ampiamente provato sotto il profilo dell’art. 3, L. n. 689/81 il contegno incolpevole dell’assistito, confermando per l’effetto le statuizioni del Giudice di primo grado. (nella foto l’avvocato Francesco Modugno)