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(Jamma) Si sta tenendo in queste ore in un hotel di Battipaglia, Salerno, una riunione riunita d’urgenza e a cui stanno partecipando i rappresentanti di diverse organizzazioni di operatori dell’apparecchio da intrattenimento. Nel corso della riunione sono state ripercorse le fasi della vicenda che ha portato alla approvazione in Manovra correttiva di interventi  sul settore delle slot .

Nel confermare la manifestazione prevista per il 31 maggio prossimo a Roma a Montecitorio contro l’incremento della tassazione sulle slot e la riduzione del numero delle istallazioni in Manovra i promotori della protesta si sono confrontati a lungo su tempi e modalita’ del blocco della raccolta.

“In questo sistema è quanto mai evidente che non c’è posto per tutti. Dobbiamo fermare questa situazione, temo che con la Manovra del prossimo settembre ci daranno la mazzata finale. Dobbiamo fermarli finchè siamo in tempo” Così si è espresso Raffaele Curcio, presidente di Sapar, spiegando alla platea le difficoltà incontrate in queste settimane non solo nell’intercettare esponenti del governo e della parlamento ma anche nel far capire quali siano gli effetti e le conseguenze di queste scelte su un comparto che impiega centinaia di migliaia di lavoratori.” Ho ribadito oggi in un incontro con lo staff Boschi le difficolta’ a cui stiamo andando incontro e soprattutto il fatto che cominceremo davvero a manifestare. Le parole non bastano più”. ”Cerchiamo di essere piu’ uniti possibili – ha concluso – e se dobbiamo scendere in piazza scendiamoci davvero”.

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