Print Friendly, PDF & Email

SLOT – Sulla sentenza del Tar Emilia Romagna – sezione staccata di Parma – che ha respinto il ricorso presentato contro il Comune di Piacenza abbiamo sentito l’avvocato Filippo Boccioletti.

Il legale, impegnato in prima linea nella tutela dei diritti delle aziende del gioco, ci ha spiegato: «Il fatto che nel decreto del Presidente del Tar sia espressamente detto che vi è la possibilità “di richiedere una proroga sino a mesi sei per ricercare una sede alternativa” unito al fatto che il Comune di Piacenza nelle difese ha sottolineato che il provvedimento impugnato è una semplice “lettera di informazione” e che “non è stato trasmesso alcun avvio del procedimento di chiusura ai sensi della l.n. 241/90 alla società ricorrente” ci fa sperare che la Pubblica Amministrazione terrà, finalmente, nella dovuta considerazione gli interessi economici e costituzionalmente tutelati degli operatori coinvolti, soprattuto in relazione alla concessione di un periodo ulteriore di almeno sei mesi riconosciuto espressamente dal Tar Emilia Romagna per valutare la presenza di siti alternativi e compatibili a norma di RUE, ammesso che ve ne siano a Piacenza, e predisporre la documentazione necessaria.

Questa è per altro la linea adottata da altri Comuni, tra cui Cesena e Modena, tra gli altri, che costituisce il minimo sindacale dal punto di vista della tutela dei privati».
Commenta su Facebook