Con la riapertura di bar e molte altre attività commerciali che, salvo sorprese, dovrebbe arrivare già il 18 maggio prossimo, sono previste anche precise regole per i gestori e gli operatori degli esercizi di commercio di prodotti alimentari.

L’Istituto Superiore di Sanità detta le regole e stabilisce come si debba entrare in un negozio, l’uso di mascherine e le distanze da osservare.

Se, come è logico pensare, con la riapertura dei bar verrà consentito, contestualmente, anche l’accesso ai servizi di gioco al loro interno, comprese le slot, questo vuol dire che dovranno essere rispettate precise regole in materia di ingressi e permanenza all’interno dei locali.

L’ISS ha pubblicato un report nel quale si suggeriscono azioni aggiuntive mirate a circoscrivere nei limiti del possibile il rischio introdotto dalla presenza di soggetti potenzialmente infetti in ambienti destinati alla produzione e commercializzazione degli alimenti

Resistenza del virus sulle superfici

I dati disponibili su SARS-CoV2 mostrano che il virus ha una diversa sopravvivenza in base alla tipologia di superficie. In uno studio, in condizioni controllate di laboratorio, il virus infettante era rilevato per periodi inferiori alle 3 ore su carta (da stampa e per fazzoletti), fino a un giorno su legno e tessuti, due giorni su vetro, e per periodi più lunghi (4 giorni) su superfici lisce quali acciaio e plastica. Sempre in condizioni di laboratorio, è stato evidenziato come il virus infettante fosse rilevabile fino a 4 ore su rame, 24 ore su cartone e 2-3 giorni su plastica e acciaio. Significativamente, SARS-CoV-2 risulta efficacemente disattivato dopo 5 minuti di esposizione a comuni disinfettanti.

Il report prevede anche una serie di indicazioni e norme igieniche e precauzioni nella commercializzazione degli alimenti che vanno dalla pulizia e igienizzazione all’utilizzo di guanti e mascherine.

Accesso al punto o alle aree di vendita

Gli obblighi a cui dovremo presto abituarci e da seguire per lungo tempo sono invece relativi all’accesso a punti vendita. L’ISS suggerisce di porre all’ingresso del punto o dell’area di vendita una segnaletica di divieto di accesso in presenza di sintomi simil-influenzali o comunque riconducibili ad infezioni COVID-19.

Porre all’ingresso del punto o dell’area di vendita istruzioni sul comportamento che il cliente deve tenere all’interno secondo le proprie modalità organizzative o le disposizioni locali.

Garantire, nei limiti del possibile per aree non di pertinenza degli esercizi commerciali, che le code per l’accesso al punto vendita o all’area di vendita si svolgano nel rispetto del corretto distanziamento individuale.

Garantire l’ingresso esclusivamente a un numero di persone tale da assicurare all’interno del punto vendita o dell’area di vendita il corretto distanziamento individuale. Per locali fino a 40 m2 è consentito l’accesso ad una persona alla volta (più un massimo di due operatori dell’esercizio commerciale); per locali di dimensioni superiori l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili.

Regolare l’accesso in modo da garantire lo smaltimento delle code in prossimità della casse.

Valutare, laddove la struttura del locale o dell’area commerciale lo consenta, l’istituzione di percorsi obbligati unidirezionali, per garantire un flusso ordinato della clientela.

Differenziare, laddove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.

Mettere a disposizione all’ingresso dell’esercizio o dell’area commerciale spray o gel sanificante per le mani. In esercizi o aree commerciali di grandi dimensioni dislocare dispensatori di spray o gel sanificante per le mani anche in punti interni all’esercizio/area, privilegiando le aree con oggetti frequentemente toccati dalla clientela quali tastiere/touchscreen di bilance, POS, maniglie di banchi o armadi frigoriferi, ecc.

Mettere a disposizione all’ingresso dell’esercizio o dell’area commerciale spray o gel sanificante e salviettine monouso per consentire al cliente di effettuare l’igienizzazione delle parti dei carrelli/cestini a contatto con le mani.

Verificare che i clienti che accedono all’esercizio o all’area commerciale aderiscano alle indicazioni relative all’uso delle mascherine all’igienizzazione delle mani .

Tenendo in considerazione l’evoluzione degli approcci e delle misure per il contenimento dell’epidemia di COVID-19 a livello nazionale e locale, agevolare la possibilità di accessi preferenziali o prioritari per specifici gruppi della popolazione (es. persone con difficoltà motoria, anziani, personale impegnato in servizi di pubblica utilità quali sanità, pubblica sicurezza, protezione civile, ecc.).

Per quanto riguarda l’attività all’interno del punto o delle aree di vendita, laddove possibile, si suggerisce invece di posizionare barriere di protezione per il personale onde minimizzare il contatto con i clienti nei punti in cui sia più difficile rispettare rigorosamente il distanziamento (es. casse), e di agevolare l’uso di pagamenti contactless.