SEDE GARANTE PRIVACY PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Il Garante della Privacy, come segnalato ieri in anteprima da Jamma.it, ha dato l’OK alle linee guida di regole tecniche per la produzione degli apparecchi slot del tipo videolotterie ma, contestualmente, è già stata inviata alla stessa autorità una segnalazione in merito allo stesso decreto per difformità del testo rispetto a quello oggetto di esame.

Nella segnalazione inviata al Garante, che Jamma.it ha potuto visionare, viene evidenziato che dal parere, così come pubblicato, risulta che per verificare l’età del giocatore (attraverso la tessera sanitaria), il sistema dovrà accedere alla sola parte della banda magnetica (come per altro riporta il Decreto) mentre nelle linee guida di AAMS (pubblicate a fine luglio, dopo aver incassato l’OK del Garante) oltre la banda magnetica introducono nel caso di fallita lettura della medesima anche la lettura del chip.

Nello specifico al punto 7.4.1 (obiettivo della verifica) , si legge quanto segue:

Qualora il dispositivo di lettura della tessera sanitaria sia in grado di leggere anche le informazioni contenute nel chip della tessera stessa, verificare che la lettura del chip avvenga esclusivamente a seguito della fallita lettura della banda magnetica. In tale caso, oltre alla verifica delle caratteristiche sopraelencate, verificare anche che le informazioni estratte dal chip siano esclusivamente quelle relative al codice fiscale e all’identificativo della tessera accertandosi che, durante la loro lettura, non siano memorizzate nella banca dati del sistema centrale e in nessuna componente del sistema di gioco

Nella segnalazione si chiede quindi di verificare se tale ipotesi è in violazione di quanto stabilito dall’Autorità Garante.

Nella stessa segnalazione si evidenzia, a proposito della tessera sanitaria quanto segue:

“L’obbligo di tali dispositivi di lettura di codici che rilevano l’età del fruitore è contro le norme comunitarie e alle Direttive 2002/21/CE , 2002/22/CE, 2002/58/CE oltre alle successive 2006/24/CE , 2009/136/CE e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa a tutela dei consumatori, perché i cittadini comunitari ed extracomunitari se non in possesso di tale tessera sanitaria o documento analogo, unico che contiene i codici per l’individuazione della data di nascita, non possono avere accesso ai giochi comma 6 del 110 TULPS.

Altra possibile violazione potrebbe nascerne una schedatura o memorizzata all’interno del sistema di gioco delle VLT e accessibile al produttore della piattaforma, oppure tali dati potrebbero entrare nella disponibilità dei concessionari di rete senza il consenso dell’ignaro giocatore e nascere una profilazione del medesimo. Nonostante quanto specificato nel Decreto non vi è la compiuta certezza che tale cosa non possa accadere.

Il via libera del Garante per la protezione dei dati personali allo schema di decreto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che modifica le regole tecniche per la produzione dei sistemi di gioco VLT con l’inserimento della tessera sanitaria.

Nel parere a firma del Direttore Antonello Soro si esprime parere favorevole sullo schema di decreto del Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, attuativo dell’art. 9-quater del decreto legge 12 luglio 2018, n. 87, di modifica delle regole tecniche per la produzione dei sistemi di gioco VLT di cui all’articolo 110, comma 6 lettera b) del T.U.L.P.S., approvate con determinazione del Vicedirettore dell’Agenzia – Area monopoli del 4 aprile 2017.

Il nuovo schema e i correttivi introdotti

“Viene rilevato che l’Agenzia, al fine garantire ai produttori la possibilità di effettuare le modifiche tecniche degli apparecchi VLT entro il termine previsto per l’entrata in vigore della norma di legge, ha trasmesso una nuova versione dello schema, prevedendo, nel rispetto dei principi di minimizzazione e di privacy by design e by default, che:

– le modalità di accertamento della maggiore età avvengano mediante l’estrazione delle informazioni registrate nelle prime due tracce della banda magnetica della tessera sanitaria (codice fiscale ed identificativo della tessera) senza che le stesse siano memorizzate nelle banche dati del sistema di gioco VLT;

– dopo aver constatato la correttezza formale del codice fiscale e dell’identificativo della tessera, la verifica della maggiore età del giocatore sia effettuata confrontando la data corrente con quella estratta dal codice fiscale della tessera sanitaria;

– siano previsti meccanismi idonei ad impedire l’avvio di una sessione di gioco in tutti i casi in cui non sia accertata la maggiore età del giocatore tramite lettura della tessera sanitaria;

– siano introdotte soluzioni tecniche in grado di visualizzare a video la presenza/assenza della tessera sanitaria nell’apposito dispositivo di lettura e l’esito della verifica della maggiore età del giocatore e che, al termine di ciascuna sessione di gioco, sia necessario procedere ad un nuova verifica della maggiore età del giocatore per consentire l’accesso al gioco”, si legge nel testo del parere in oggetto.