Tabaccai, ‘rivenditori’ di giochi pubblici e anche di giochi per bambini. Solo tra le categorie ‘esonerate’ dalla applicazione dello scontrino online che entrerà in vigore a partire dal prossimo luglio. A confermare l’inclusione di queste categorie dal nuovo obbligo telematico sono i tecnici del Mef a conclusione della consultazione aperta il 12 aprile 2019 per la definizione del decreto che prevede specifici esoneri dall’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, in ragione della tipologia di attività esercitata dall’operatore IVA come, ad esempio, per le attività già oggi esonerate dall’emissione di scontrini e ricevute fiscali (articolo 2 del d.P.R. n. 696/1996).

Al Mef sono quindi stati invitati i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei professionisti a un rapido giro di tavolo per rimarcare le osservazioni e indicazioni invia al Mef nei giorni scorsi.

Gli stessi tecnici avrebbero confermato la volontà di escludere dall’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi tutte le operazioni elencate nel decreto del ’96. Si tratta di operazioni che già erano state escluse dalla certificazione fiscale perché i prodotti ceduti sono soggetti ad accisa od aggi, oppure perché relativi ad attività marginali o per le quali l’adempimento poteva risultare poco agevole.

L’elenco è lungo: dai tabaccai e da chi vende altri beni commercializzati esclusivamente dai Monopoli. Quindi la vendita di servizi di giochi, scommesse, produttori agricoli, i giornalai, commesse e new slot, ma anche la custodia e amministrazione di titoli ed altri servizi resi da aziende o istituti di credito da società finanziarie o fiduciarie e dalle società di intermediazione mobiliare. Fumisti e i più classici ciabattini, ombrellai e arrotini in forma itinerante. Le sarte e ricamatrici senza collaboratori o dipendenti, calzolai e tutti coloro che vendono cartoline e souvenirs, palloncini, giochi per bambini, gelati, dolci e caldarroste, olive “fusaie” non muniti di attrezzature motorizzate. La vendita di panini e bevande agli stadi, alle stazioni, nei cinema e nei teatri.