ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, RACCOLTA ABUSIVA DI GIOCO E SCOMMESSE, TRUFFA AI DANNI DELLO STATO. IL GUP DI CASTROVILLARI ASSOLVE TUTTI E 23 GLI IMPUTATI, CON DISSEQUESTRO TOTEM.  

Ventitrè in tutto gli indagati, tra titolari di esercizi e di aziende di installazione di apparecchi, per i quali, a seguito di una particolareggiata indagine svolta dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, era stato chiesto il rinvio a giudizio per i reati di associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato e raccolta abusiva di gioco e scommesse. I fatti, risalenti al 2015 e 2016, si riferivano alla installazione in pubblici esercizi di totem finalizzati, ad avviso della Procura, a svolgere attività non autorizzata di gioco d’azzardo a distanza, anche mediante raggiungimento di portale dotato di giochi da casinò. Gli Avvocati che nella difesa dei propri assistiti si sono cimentati nella esposizione delle varie tematiche concernenti le accuse sono stati, in ordine di discussione: avv.Marco Ripamonti; avv.Vittorio Ruscio; avv.Francesco Mazzotta; avv.Ferraro Giambattista; avv.Bernardo Procopio; avv.Aldo Zagarese; avv.Maria Salimbeni;   avv.Giuseppe Conforti.

Il GUP, all’esito delle discussioni, ha assolto gli imputati da tutti i reati contestati. Presupposto da cui la sentenza muove è che, come emerso dagli accertamenti svolti dal consulente della Procura su hard disk ed estrapolazione dei dati, tutti gli apparecchi totem, finalizzati a servizi di promozione commerciale, erano anche suscettibili di raggiungere un medesimo portale web dedicato a gioco d’azzardo, che in effetti veniva svolto presso gli esercizi, grazie anche a lettori di banconote e gettoniere. Il GUP sul punto ha aderito alle tesi difensive secondo cui tali condotte non avrebbero integrato le connotazioni necessarie per realizzare il delitto di raccolta abusiva del gioco e delle scommesse, né sotto il profilo della intermediazione, né dal punto di vista di una struttura realmente organizzata. Sul tema il GUP ha preso in considerazione le ricostruzioni normative e la giurisprudenza  illustrate dalle difese, inquadrando la fattispecie nella contravvenzione del gioco d’azzardo, tuttavia depenalizzata, come sostenuto dai difensori riguardo alla fattispecie in argomento. Anche sul tema della truffa aggravata, il GUP ha ascoltato le tesi dei difensori, basate anche sulla articolata ricostruzione della normativa in tema di AWP, escludendo così il reato. Caduta, conseguentemente, anche la associazione a delinquere, il GUP con Sentenza del 23 giugno 2021ha mandato tutti assolti ed ha ordinato il dissequestro di tutto quanto sottoposto alla misura, totem inclusi.