Il Tar di Cagliari ha respinto il ricrso proposto da una impresa che opera nel comparto del gioco legale per l’annullamento dell’ordinanza della Regione Sardegna del 15 marzo 2021 a firma del Presidente della Regione, avente ad oggetto “Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica”.

I giudici respingono la richiesta: “Considerato che il ricorso in epigrafe, con la richiesta di misure cautelari monocratiche, è stato depositato il 19 marzo 2021; nella stessa data del 19 marzo 2021 il Ministro della Salute ha disposto la collocazione della Sardegna in zona arancione; il ricorso e l’istanza di misure cautelari sono stati proposti dalla ricorrente al fine di consentire l’esercizio, che sarebbe stato possibile in zona bianca, della sua attività; considerato che, a seguito della citata ordinanza del Ministro della Salute, è venuto meno ogni presupposto per la possibile favorevole considerazione del danno prospettato. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 7 aprile 2021″.