Roma. Luca Pasquini, presidente della delegazione Sapar Toscana, esprime il ringraziamento da parte di tutta la delegazione al presidente uscente di Sapar, Raffaele Curcio. “Come in tutte le strutture politiche,l’associazione SAPAR è e rimarrà espressione degli uomini che la compongono,che impegnano il loro tempo per il bene comune della categoria,con tutti i pregi e difetti che la contraddistinguono,ma manifestazione assoluta della democrazia su cui basa i propri principi”, scrive in una nota Pasquini.

“La sfiducia data ai vertici insediati lo scorso maggio ci porta oggi all’elezione del nuovo assetto presidenziale a cui vanno i nostri auguri di un proficuo lavoro e la garanzia del nostro supporto,ove coerente con i fini del settore,in un clima che auspico più sereno e meno ostativo di quello vissuto nell’ultimo periodo,perché è bene sempre tener presente che rappresentiamo centinaia di Aziende di gestione e le loro maestranze,le quali ripongono in NOI eletti le proprie speranze di sopravvivenza lavorativa.

Ed il superamento degli aspetti puramente personali dovrà essere la spinta in più per affrontare l’immediato,per progettare un sogno che non rimanga tale,perché si deve decidere se “essere o non essere , essere o apparire”.

Rendo omaggio all’uomo RAFFAELE CURCIO , Presidente uscente della SAPAR dopo quasi un decennio di reggenza,personaggio di coerenza assoluta che ha dedicato questo lungo periodo alla causa dei gestori,senza interessi personali ne doppi fini,limpido esempio dell’ESSERE E NON APPARIRE,riferimento per tanti gestori di tutto il territorio Italiano (e a Barbara Fedeli,Alessia Milesi,Eugenio).

Poco importano le vicissitudini interne,niente riuscirà a cancellare le grandi battaglie compiute,molto spesso senza aiuto,contro i vari governi che,sordi alle nostre istanze,hanno perseguito quell’ignobile progetto di portare alla progressiva morte un settore sano,legale e fortemente produttivo.

Una riflessione la riservo agli “eterni scontenti” (si contano in meno della metà di una mano),pieni di contraddizioni,supponenti,sempre insoddisfatti,artefici di un gioco subdolo ed esclusivamente personale e sempre pronti a pontificare e cavalcare chi fa loro comodo,che prima si dannano per far estromettere il “nemico” e poi si alleano con lui il giorno dopo : date il vostro supporto alla causa se potrete…..se ne sarete capaci” conclude Pasquini.

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