Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha accolto l’appello e l’istanza cautelare proposta in primo grado sospendendo gli atti impugnati sul ricorso proposto da Ricreativo B S.p.A., rappresentata e difesa dagli avvocati Cino Benelli, Diego Vaiano, contro il Comune di Reggio Emilia e la Regione Emilia Romagna, nei confronti della Parrocchia di S. Francesco Da Paola C., per la riforma dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna.

Si legge nell’ordinanza:

«Ritenuto, prima facie, che le ragioni dedotte dall’appellante siano idonee a fondare l’invocata tutela cautelare in quanto i provvedimenti impugnati sembrano aver determinato un sostanziale effetto espulsivo delle attività del gioco lecito dal territorio comunale;

ritenuto altresì che la possibilità di delocalizzazione debba essere assicurata in modo concreto;

ritenuto sussistente il pregiudizio grave ed irreparabile e ritenuto altresì che la delicatezza della vicenda imponga di arrivare ad una definizione del merito della controversia re adhuc integra;

ritenuto di compensare le spese della presente fase di giudizio vista la particolarità della questione sottoposta al Collegio».