Come si preparano a ripartire le sale giochi, comprese quelle di puro intrattenimento? Mutuando comportamenti e precauzioni già adottate da altre tipologie di attività.

Le imprese che operano nella gestione di sale giochi hanno messo a punto le linee guida, o il protocollo come si usa dire, da sottoporre al Comitato Tecnico per l’approvazione propedeutica alla riapertura.

Le indicazioni sono chiare e oggi ormai considerate di normale amministrazione.

Si parte da una analisi del livello di rischio. Ogni esercizio provvederà ad effettuare una analisi specifica, mirata all’identificazione dei fattori critici e provvedendo all’applicazione dei parametri di sicurezza proposti.

Quindi si passa alla stesura di un piano di emergenza che preveda le attività di protezione da attivare.

Le prime precauzioni sono indirizzate ai lavoratori.

Dovrà essere prevista una formazione ed informazione dei lavoratori preventiva alle aperture al pubblico.

Quindi si passa alla fornitura ai lavoratori delle attrezzature necessarie per ridurre al minimo le possibilità di contagio (Maschere, Guanti, Idrogel, ecc.) e le informazioni sul loro utilizzo.

I DPI dovranno essere indossati dai dipendenti durante le operazioni di sanificazione e durante i rapporti con il pubblico ove non si possa rispettare la distanza minima di sicurezza.

Come prevedono le normative dovranno essere nominati i responsabili addetti alla risposta immediata (identificabile nel responsabile delle emergenze opportunamente formato).

Per quanto riguarda la gestione del pubblico le aree di ricezione o controllo di accesso, ove presenti, saranno adeguate/adattate per evitare il più possibile il contatto diretto e la vicinanza tra le persone.

Alle possibili misure da adottare dovrà precedere un’analisi del rischio ovvero il parametro di affollamento massimo e ove ritenuto opportuno attivato un conta-persone con sistema di allerta.

Per le aree interne e per aree esterne si pensa alla attivazione di un controllo delle distanze minime di sicurezza tra gli utenti, anche attraverso l’ausilio di opportuna segnaletica e percorsi dedicati.

Saranno messi a disposizione gel antisettico per la disinfezione nelle aree di ingresso, aree comuni.

La cassa, se presente, sarà dotata di pannelli di separazione o, in alternativa, il personale presente dovrà indossare sistemi di protezione.

Saranno privilegiati i sistemi di pagamento di tipo digitale alternativi all’interno dei punti vendita, promuovendo a livello tecnico e regolamentare la dematerializzazione dei mezzi di pagamento.

Per gli ambienti e i macchinari andrà analizzato il layout dell’azienda per prevedere il distanziamento nell’uso delle apparecchiature e tale layout operativo dovrà essere pubblico per i clienti e verificabile in caso di ispezioni.

Dovrà essere previsto e posto in attuazione un protocollo di igiene e disinfezione per le aree dei locali accessibili al pubblico e per gli elementi di uso intensivo (mobili, tastiere e schermi degli apparecchi, ecc.). Ove necessario, qualora non fosse possibile prevedere il corretto distanziamento nell’uso delle apparecchiature potrà essere prevista l’installazione, tra le postazioni di gioco, di meccanismi di protezione dai droplet (es. separatori in plexiglass).