Sale biliardo ancora chiuse in osservanda al decreto del Presidente del Consiglio mentre ovunque riaprono i circoli ricreativi (senza licenza TULPS).

“Sono Elisa e scrivo dal Veneto, dove ho aperto a luglio del 2019 una sala biliardo con servizio bar, nella legalità”. E’ quanto ci scrive la titolare di una sala biliardi per la quale è davvero inspiegabile il fatto che la sua attività debba continuare a restare chiusa.
“La mia domanda, che giro a voi, è molto semplice: perchè per la mia attività non è prevista   una precisa data di apertura visto che le attività come la mia sono in grado di gestire un protocollo di sicurezza forse ancora meglio di un parco di divertimento, un centro sociale o un centro termale”.
Lo vorremmo sapere anche noi e i tantissimi titolari di sale biliardo d’Italia che ad oggi non hanno ancora ricevuto una risposta per il solo fatto di aver scelto di aprire una regolare sale giochi, con tanto di licenza TULPS, piuttosto che un circolo ricreativo privato.