Dal 1 gennaiuo 2019 tutte le attività di gioco in Romania ( sia online che offline) sono soggette ad una imposta aggiuntiva del 2 percento. E’ quanto prevede l’entrata in vigore del decreto legislativa d’emergenza di iniziativa governativa.

Il provvedimento è finalizzato a garantire maggiori entrate e nella sua versione iniziale prevedeva una tassazione aggiuntiva del 5 percento. Grazie all’intervento degli operatori del settore il provvedimento è stato modificato prima di essere presentato in Parlamento.

L’imposta, fissata per l’appunto nel 2 percento, verrà applicata sul fatturato degli operatori autorizzati, ovvero sulla raccolta di gioco.

Una misura che impatterà sul mercato? Difficile fare previsioni. Certo è che la misura è stata pensata per colpire gli operatori e non per i giocatori. Tuttavia, i bookmaker, i casinò e gli organizzatori di altre forme di gioco potrebbero prendere in considerazione l’idea di ‘scaricare’ la tassa sugli scommettitori. In questo caso però gli operatori di gioco dovrebbero ricevere una autorizzazione dell’ONJN, il regolatore nazionale .

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