Sono sei le sale slot che gravitano nell’area del XIII Municipio di Roma e sulle quali l’amministrazione ha deciso di aprire una istruttoria per capire se sono conformi al regolamento che impone la distanza di 500 metri dai luoghi sensibili.

Nelle scorse settimale è stato disposto l’avvio di una serie di controlli sulle licenze rilasciate a sei sale slot che gravitano nell’area dei quartieri Aurelio, Trionfale e Primavalle. Si tratta i sei attività autorizzate con licenza rilasciata dopo l’introduzione del regolamento delle sale giochi del 2017 e che , da un rilevamento topografico elettronico, risultano non rispettare le distanze minime di 500 metri dai luoghi sensibili.

Le sale in questione sono state autorizzate, ai sensi dell’articolo 88 TULPS, dalla Questura di Roma. A distanza di circa due anni l’amministrazione capitolina vuole vederci chiaro sulle procedure di autorizzazione.

Si è deciso quindi di chiedere “una puntuale verifica del rispetto delle distanze di tutte le sale rilevate sulla mappa” della zona in questione e “della regolarità della procedura di autorizzazione”.

Si procederà quindi alla puntuale misurazione del rispetto delle distanze minime regolamentari ( 500 mt dai luoghi sensibili fuori dall’anello ferroviario e 350 mt in quello interno) e di riscontro storico generale della regolarità dei tioli autorizzativi rilasciati a tutte le sale slot del XIII Municipio di Roma.