Associazione AS.TRO
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Riprende l’appuntamento con la formazione rivolta ai titolari e preposti delle sale da gioco della Regione Emilia-Romagna, resa obbligatoria dall’entrata in vigore della Legge regionale n.5/2013 per il contrasto e la prevenzione del Gap.

Nonostante la recente delibera regionale sul gioco (n.831 del 12 giugno 2017) abbia previsto la cancellazione dal territorio urbano, non solo di sale dedicate, sale scommesse e sale bingo, ma abbia anche decretato la “morte lenta” per tutte le apparecchiature da gioco lecito, installate in bar, tabaccherie, circoli privati, ecc.., As.Tro, in collaborazione con Articolo 1 e Formart, continua a mettere a disposizione le competenze dei propri docenti per strutturare un percorso formativo che sia finalizzato ad aumentare la messa in sicurezza degli ambienti di gioco e l’accrescimento della professionalità degli operatori.

Si cerca, in particolare, di offrire un bagaglio di conoscenze multidisciplinare che, partendo da regole squisitamente tecniche e normative, arriva a parlare concretamente di gioco, di regole e di situazioni che potrebbero capitare quotidianamente nei locali e di come affrontarle.

Un percorso formativo capace di far comprendere agli operatori di gioco l’importanza del proprio lavoro per operare diligentemente sul Territorio avendo, poi, le giuste capacità e conoscenze per gestire la delicatezza del prodotto distribuito: solo così si può creare un punto di gioco ‘formato’ che contribuisce a diffondere la cultura della prevenzione e del gioco responsabile di cui As.tro, da sempre, si fa carico.

Il ciclo dei corsi formativi riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna, domani 10 aprile, farà tappa a Ravenna con l’avvocato Isabella Rusciano del Centro Studi Astro mentre il prossimo 13 aprile sarà a Reggio Emilia con l’avv. Michele Franzoso del Centro Studi Astro.

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