Il Tar per l’Emilia Romagna ha respinto il ricorso di una sala giochi contro il provvedimento del Comune di Riccione con il quale gli ha negato la proroga di 6 mesi per consentire la delocalizzazione della sala giochi scommesse da Riccione al Comune di Misano

Per i giudici la ricorrente non ha comprovato che dal provvedimento impugnato (diniego proroga dei termini per chiusura sala giochi) “sia derivato alla stessa un pregiudizio connotato da particolare gravità e da attualità, tenuto anche conto del fatto, comprovato dall’amministrazione comunale e non contestato da parte ricorrente, dell’avvenuta chiusura dei locali in comune di Riccione in cui svolge la propria attività di sala – giochi”.