Dopo un primo incontro tra concessionari e direzione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli emergono le prime indicazioni sui criteri di riavvio delle attività di raccolta di gioco in vista della revoca della sospensione disposta dal DPCM di maggio.

Alle linee guida sulle sale giochi approvate dalle Regioni il 9 giugno scorso e che dovranno essere recepite da un DPCM che dovrebbe vedere la luce in serata, verrà affiancato un protocollo con una serie di obblighi a cui sta pensando il regolatore. Questo vuol dire, per esempio, obbligo della misurazione della temperatura, registro delle operazioni di sanificazione e divieto di fumo nelle sale da gioco.

Oltre a ciò verrà definito un protocollo con la regolamentazione circa le aree di gioco in base alla tipologia di offerta. Quindi anche per le aree slot all’interno degli esercizi generalisti. In questo caso verrà predisposto un protocollo ADM a cui attenersi.

Secondo quanto emerso dal confronto infatti da parte del Governo ci sarebbero delle perplessità sulle linee guida previste per sale giochi, scommesse e bingo approvate dalle Regioni, da qui la necessità di una revisione delle obblighi attraverso un intervento dei Monopoli.

Visti i passaggi ritenuti necessari per formalizzare l’operazione di riavvio delle attività la data più probabile resta – al momento – quella del 15 giugno, in linea quindi con le previsioni. Salvo imprevisti.

Quanto al tema delle ordinanze delle Regioni che, attraverso un recepimento delle linee guida, hanno di fatto consentito in linea teorica l’apertura già da adesso delle attività di gioco, sarà oggetto della riunione prevista per il pomeriggio.