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(Jamma) La riduzione del 30% delle slot in esercizio sul territorio italiano non comporterà alcun onere per lo Stato. E’ quanto ‘certifica’ la Ragioneria dello Stato in merito al provvedimento inserito come emendamento al testo della Manovra correttiva in fase di conversione in legge.

La Ragioneria precisa che i possibili effetti della disposizione, già prevista dalla Manovra di bilancio 2016, erano già stati valutati.

In quella sede era stato osservato che la riduzione degli apparecchi, oltre 100.000, non comporta effetti sul gettito, ovvero le entrate erariali, in quanto non si ritiene che possa modificare le aspettative, in considerazione del fatto che il numero di nuovi apparecchi ( le AWP da remoto) potrebbe assorbire l’attuale domanda di gioco, soddisfatta, tra l’altro, dalle VLT per cui non è previsto alcun taglio.

Nessun dubbio, a questo punto, sulla posizione del Governo in merito al provvedimento che non andrà, come prevede, a ridimensionare la spesa degli italiani per questa tipologia di gioco, ma solo il numero delle installazioni anche grazie all’introduzione di una tipologia di apparecchi di maggior appeal sui giocatori.

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