Praga ha il primo distretto senza slot. Da pochi giorni Praga 7, il più piccolo dei 10 distretti in cui è suddivisa la capitale, ha eliminato ogni apparecchio da gioco.

Praga 7 ha rispettato la decisione di non offrire opzioni di gioco d’azzardo dopo la chiusura dell’ultima sala giochi.

Jan Čižinský, sindaco di Praga 7, ha affermato che l’eliminazione del gioco d’azzardo nel distretto è da considerasi una buona notizia. “Nel 2015, abbiamo stabilito una tolleranza zero nei confronti del gioco d’azzardo e delle macchine da gioco attraverso un decreto della Città di Praga 7”, ha detto.

“Dal [2015, stiamo spingendo il Ministero del Tesoro ad accelerare il lungo processo di concessione delle licenze. Ci è voluto più tempo del [previsto], ma alla fine [è successo]. Praga 7 ora è completamente senza macchine da gioco ”, ha affermato il Sindaco.

Nel 2014, Praga 7 ha tenuto un referendum locale in cui il 92% degli elettori ha deciso di favorire la politica di tolleranza zero.

Il consigliere Ondřej Mirovský di Praga 7 ha spiegato che all’inizio dell’ultima legislatura, a Praga 7 erano state autorizzate 26 sale da gioco .

Nella Repubblica Ceca lo scorso anno  le entrate derivanti dal gioco d’azzardo hanno subito un calo del 21,3% a 1,2 miliardi di euro. Nonostante l’importante battuta d’arresto dei ricavi, i giocatori hanno scommesso € 9,7 miliardi l’anno scorso, rappresentando un aumento dell’11,3% rispetto all’anno precedente. Le vincite ammontano a € 8,5 miliardi. Le slot hanno registrato il calo maggiore nel 2018, pari a 577,9 milioni di euro e una riduzione dei ricavi del 39,3%.

Le slot terrestri hanno registrato un calo del 42,4% a € 503,7 milioni nel 2018. Inoltre, le slot online hanno registrato un calo delle entrate del 4,8% a € 74,1 milioni.