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(Jamma) – “Siamo arrivati alla resa! Le postazioni oramai in disarmo degli operatori dell’automatico, scrive oggi Francesco Pirrello (AGGE) –  niente potranno fare contro le corazzate nemiche, comandate dalle lobby, di faccendieri e politici virtuali, sponsorizzate da associazioni di volontariato che predicano bene con i soldi dei contribuenti sorretti da un’aria inquinata di populismo moderno”.

“Tutti contro nessuno, più facile di così, infatti, dove erano e cosa hanno fatto le rappresentanze associative – prosegue Pirrello – quando solo il sottoscritto lamentava e denunciava la pericolosità di certe convivenze e di determinate situazioni?

Soprattutto dove erano e a chi riponevano fiducia i diretti interessati ‘gestori’? Chi è causa del suo male… pianga se stesso!

I miei rappresentati (pochi ma buoni) sono stati bene educati e sicuramente sapranno come cavarsela anche in simili circostanze e naturalmente potranno sempre continuare a contare sul mio incondizionato apporto.

Comunque, seppure con una certa prudenza, invito tutti a non disperare, dato che, memore di periodi professionali peggiori, già dal 2003 dovevamo sparire e nonostante tutto ancora oggi siamo qui presenti, non è detto che assieme a nuovi scenari non si aprano anche nuove opportunità.

Certamente non ci sarà l’eliminazione totale del gioco ma solo un’epurazione parziale di certi CROUPIER o per meglio dire GESTORI è ancora presto per capire cosa succederà, una cosa è certa che chi uscirà dal mercato se non altro eviterà di essere preso in cura dai vari SERD per acuta patologia da gioco e sicuramente, non potendo più contare sul proprio reddito usufruirà del reddito di cittadinanza con possibilità di candidarsi in politica.

Inoltre sono altresì, curioso di sapere come passeranno il tempo alcuni fra i più solerti addetti ai lavori (accertatori), con particolare riferimento a quelli dell’A.A.M.S., sempre indisponibili con i terzi raccoglitori, dato che la riduzione ridimensionerà anche il loro operato, in attesa della pensione, magari faranno analisi statistiche sui futuri esuberi”.

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