“Prendiamo atto con soddisfazione dell’intento espresso dall’amministrazione Comunale di Palermo di modificare il provvedimento. Auspichiamo che ciò avvenga in conformità all’intesa tra Stato ed Enti Locali dell’Intesa approvata dalla Conferenza Unificata Stato, Regioni ed Enti locali del 7 settembre 2017 che riconosce agli Enti locali la facoltà di stabilire per le tipologie di gioco delle fasce orarie fino a 6 ore complessive di chiusura quotidiana di gioco, stabilendo altresì che la distribuzione oraria delle fasce di interruzione del gioco nell’arco della giornata va definita, d’intesa con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”.

E’ il commento degli avvocati Salvatore e Luigi Raimondi alla dichiarazione del sindaco di Palermo in merito ad una riforma dell’ordinanza su cui si è espresso il Tar.