A partire da ieri, 16 marzo 2020, la Gaming Authority (Ksa) ha stabilito l’ammontare dell’ammenda in base al numero di slot che un’azienda gestisce illegalmente. Più slot machine illegali si possiedono, maggiore sarà l’ammenda.

L’attuale importo della multa risale al 2014. Da allora non è cambiato il disposto normativo e all’interno di questo non c’era spazio per distinguere tra operatori grandi e piccoli.

Ci sono aziende che gestiscono tre slot machine (illegalmente), ma anche operatori con un massimo di cento o più macchine.

Nel settore delle slot machine accade che, se una licenza dell’operatore viene revocata, ad esempio se il prelievo sul gioco non viene pagato, l’attività non si ferma.

In tal caso, la nuova politica consente alla Autorità di gioco di subordinare l’importo dell’ammenda alla quantità di apparecchi gestiti illegalmente.