Si parla anche di modalità di versamento del prelievo erariale sulla raccolta delle slot nella prima bozza del dl Ristori quater che Jamma ha potuto visionare.

Tra i 23 articoli del testo, per quanto riguarda i giochi si prevede che:

i versamenti di dicembre del prelievo erariale unico (Preu) sulle slot machine e del canone saranno ridotti dell’80%, ma il pagamento dovrà essere effettuato entro il 30 giugno e dovranno essere pagati gli interessi. Lo prevede una bozza del decreto legge ristori quater. ”Il versamento del saldo del prelievo erariale unico e del canone concessorio del quinto bimestre 2020 è versato in misura pari al 20% del dovuto sulla base della raccolta di gioco del medesimo bimestre, con scadenza 18 dicembre 2020”, si legge nel testo. La restante quota, pari all’80%, può essere versata con ”rate mensili di pari importo, con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata è versata entro il 22 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno di ciascun mese successivo; l’ultima rata è versata entro il 30 giugno 2021”.

Le dichiarazioni dei redditi e il versamento della seconda rata dell’acconto Irpef, Ires e Irap sono invece prorogati al 10 dicembre (dal 30 novembre). La scadenza slitta ulteriormente, al 3 aprile, per i soggetti non Isa che hanno conseguito, nel periodo d’imposta precedente a quello in corso, ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro. Inoltre le attività, per poter beneficiare della proroga, devono aver subito nei primi sei mesi del 2020 una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Mentre la proroga è prevista a prescindere dai requisiti relativi ai ricavi o compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi, per i soggetti che operano nei settori economici individuati nei due allegati al decreto legge ristori bis, e che hanno domicilio fiscale o sede operativa nelle zone rosse, nonché per i soggetti che gestiscono ristoranti nelle zone arancioni.