Non ci saranno slot nei locali pubblici francesi, mentre sarà possibili trovarle, in esclusiva, nei casinò

Nell’ambito della riforma della regolamentazione del settore del gioco d’azzardo e del trasferimento al settore privato della maggioranza della capitale di La Française des jeux (DFG), il governo francese si è impegnato a non cambiare i perimetri gestiti da ciascuno degli operatori nel settore del gioco d’azzardo. In primo luogo, il governo non ha autorizzato la FDJ a installare o gestire slot machine nei suoi punti vendita, che rimangono in un regime di monopolio ai casinò.

E’ quanto fa sapere il Ministero dell’attuazione e dei conti pubblici francese. La rassicurazione fa seguito alla questione sollevata da un parlamentare circa la legge del 2 ottobre 2019 sulla riforma del regolamento del gioco d’azzardo.

Questa legge ha infatti riacceso le paure dei proprietari dei casinò e delle amministrazioni dei 201 comuni sul territorio di cui sono situate le case da gioco.

Attualmente nei casinò ci sono 23.000 slot machine. Consentendo a La Française des Jeux di installare slot machine nei loro 45.000 punti vendita, i proprietari di casinò temono di dover affrontare un concorrente con circa 225.000 macchine in luoghi con accesso gratuito, come tabaccherie, distributori di benzina o minimarket.

Il futuro dei casinò e dei 60.000 posti di lavoro  è a rischio e i comuni in cui si trovano questi stabilimenti rischiano di vedere diminuire drasticamente le risorse generate da questa attività. Il parlamentare ha chiesto al Ministro quali misure intende adottare il governo per impedire a questo settore di attività, fonte di lavoro e reddito per le comunità interessate, di soffrire per gli effetti di questa riforma.

Il Ministero ha precisato che la norma in questione precisa che “il funzionamento delle slot machine è autorizzato esclusivamente nei casinò menzionati dalla legge di riferimento ”. Questo stesso articolo fornisce una definizione rigorosa e chiara delle slot machine: il tasso di rendimento per i giocatori di queste macchine non può essere inferiore a un tasso definito nell’articolo R. 321-17 del codice di sicurezza interna e fissato a 85%. Al contrario, i tassi di ritorno per i giocatori a cui fa riferimento la FDJ sono limitati al 75%, in base al Articolo 8 del decreto n. 2019-1061 del 17 ottobre 2019 relativo alla supervisione dell’offerta di giochi de La Française des jeux (DFG) e Pari mutuel urbain (PMU). 

Il governo ha previsto anche che il numero di terminali di lotteria gestiti da FDJ sia limitato al numero di uno per punto vendita , ai sensi dell’articolo 2 del decreto del 31 ottobre 2019 che fissa il numero massimo di terminali di gioco senza intermediazione umana all’interno della stessa ricevitoria e punti scommesse sportive. Infine, tutti i giochi della lotteria gestiti da FDJ resteranno soggetti a un regime di autorizzazione preventiva da parte dell’autorità nazionale di gioco.