Sono stati condannati a 13 anni di reclusione ciascuno due fratelli imputati nel rito ordinario del processo nato dall’operazione “Tisifone”, condotta dalla Squadra mobile di Crotone a dicembre 2018 contro le cosche Capicchiano, Nicoscia, Manfredi e Gentile di Isola Capo Rizzuto.

Nell’operazione venne bloccata una guerra di mafia in atto che vedeva contrapposti i Capicchiano contro le altre cosche avversarie. Tra le cosche rivali c’era chi voleva il monopolio nella gestione del settore del gioco illegale, con l’imposizione e la gestione delle loro slot machine in diversi bar ed esercizi commerciali.