Vietato aprire sale slot vicino a sportelli bancomat, agenzie di prestiti e negozi compro-oro. Per la prima volta la città si è dotata di un regolamento che disciplina il fenomeno, integrando con alcune restrizioni quanto già previsto dalle disposizioni regionali in materia. Il documento, frutto del lavoro della quinta commissione, è stato approvato all’unanimità nell’ultimo Consiglio comunale. Oltre a ribadire la norma più generale, che vieta l’istallazione di sale scommesse a meno di 500 metri da scuole, oratori, strutture sanitarie e luoghi di culto, il regolamento prevede che non si possano aprire locali per il gioco d’azzardo nel raggio di 100 metri da sportelli bancari, postali e banchi dei pegni. L’installazione di apparecchi video lottery è vietata anche «in circoli e associazioni di qualunque natura». Non solo. L’orario di utilizzo delle slot sarà stabilito con un’ordinanza del sindaco, «in modo da spezzare la giornata ai giocatori e agire così da deterrente verso i comportamenti più esasperati» spiega il consigliere comunale Alberto Spoldi, che presiede la quinta commissione.