Ammontano a 938,1 milioni di euro (competenze + residui) le entrate del bilancio dello Stato da lotto, lotterie ed altre attività di gioco nel periodo tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2021. E’ quanto rende noto il Conto Riassuntivo del Tesoro – Incassi per entrate del bilancio dello Stato alla voce ‘Categoria V’. Di seguito il dettaglio:

Inoltre, per quanto riguarda la Categoria VII – Proventi di servizi pubblici minori (sempre competenze + residui), allo Stato vanno 894.817,15 euro dal versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi di cui all’articolo 110, c. 6, t.u. di cui al r. d. 18 giugno 1931, n. 773, 664.538.594,49 euro dai proventi derivanti dalla vendita dei biglietti delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, 593.210.809,39 euro dai proventi derivanti dal gioco del bingo, 40.826.529,72 euro dai proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale e 214.961.732,01 euro dalla ritenuta del 6 per cento sulle vincite del gioco del lotto.

Di seguito il dettaglio riferito al periodo gennaio-aprile 2020:

Da notare come nello stesso periodo dello scorso anno le entrate derivanti da lotto, lotterie ad altre attività di gioco erano state di 1.881.033.031,64 euro, circa il doppio rispetto ai 938,1 milioni di euro di quest’anno. A pesare particolarmente il calo degli incassi dal Preu su slot e vlt. Da gennaio ad aprile 2020 la cifra raggiunta era stata infatti di 1.361.089.810,89 euro. Quest’anno appena 273,3 milioni di euro, con un calo di quasi 1,1 miliardi (circa il 79,92%). Si può rilevare anche come quest’anno siano decisamente aumentati i proventi del lotto, passati dai 318 milioni del 2020 ai 414 milioni del 2021, con un aumento di circa il 30,18%.