Ammontano a 409,4 milioni di euro (competenze + residui) le entrate del bilancio dello Stato da lotto, lotterie ed altre attività di gioco nel periodo tra il 1° gennaio e il 28 febbraio 2021. E’ quanto rende noto il Conto Riassuntivo del Tesoro – Incassi per entrate del bilancio dello Stato alla voce ‘Categoria V’.

Di seguito il dettaglio:

Inoltre, per quanto riguarda la Categoria VII – Proventi di servizi pubblici minori (sempre competenze + residui), allo Stato vanno 417.927,31 euro dal versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi di cui all’articolo 110, c. 6, t.u. di cui al r. d. 18 giugno 1931, n. 773, 271.032.058,29 euro dai proventi derivanti dalla vendita dei biglietti delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, 592.679.189,27 euro dai proventi derivanti dal gioco del bingo, 33.572.938,54 euro dai proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale e 108.405.007,39 euro dalla ritenuta del 6 per cento sulle vincite del gioco del lotto.

Da notare come lo scorso anno, nello stesso periodo, era stato incassato dal Preu su slot e vlt oltre un miliardo, per l’esattezza 1.086.666.164,29 euro. Quest’anno appena 93,1 milioni di euro. Il calo registrato quindi è di circa il 91,42%.