Gli apparecchi ritenuti d’azzardo dagli inquirenti e sequestrati nel corso di una maxi operazione congiunta non sono Awp né Vlt collegate alla rete

La parola slot accomuna, quando si parla di cronaca, qualsiasi tipo di apparecchio da gioco. Va precisato che le macchine oggetto del sequestro dl 5 dicembre non sono AWP collegate alla rete.

Si tratta di apparecchi proposti tempo fa come “strumento di utilità sociale per la diminuzione dei danni da gioco d’azzardo patologico/ludopatia”

Viene presentato come apparecchio con un software ed “un assemblaggio simile alle componenti già esistenti ed applicate alle macchine da gioco denominate New Slot ai sensi dell’art. 110 com.6 del TULPS, tuttavia se pur simile il presente apparecchio non è un gioco di cui all’art. 110 com. 6 del TULPS”. “Non prevede il suo utilizzo quale gioco e non fornisce alcuna vincita, la sua funzionalità e finalità è di offrire in modo gratuito all’utilizzatore la possibilità di rendersi conto che non vi è alcuna possibilità di abbattere la percentuale di gettoni trattenuta da tale software in quanto programmato per trattenere sempre il 20% dei gettoni inseriti”. Secondo il produttore “il giocatore affetto da gioco d’azzardo patologico/ludopatia potrà soddisfare il proprio impulso modo gratuito, così da limitare i danni economici rispetto all’utilizzo di una vera New slot”.

Viene specificato che non e’ un apparecchio da divertimento ed intrattenimento

Viene indicato che l’utilizzatore può “offrire un libero contributo all’esercente per sostenere il presente progetto, e per la messa a disposizione dell’apparecchio, ma l’esercente non può mai chiedere alcuna somma di denaro e/o altra utilità per il suo utilizzo”.

Per l’utilizzo dell’apparecchio si precisa che si “possono richiedere in modo gratuito i gettoni all’esercente che li dovrà consegnare senza pretendere alcuna somma di denaro e/o altra utilità in cambio. Dunque per il suo funzionamento non è necessaria alcuna moneta ma si avvia con l’inserimento di specifici gettoni”.

La ditta produttrice precisa che “è fatto assoluto divieto di scambio di gettoni per ottenere somme di denaro e/o altra utilità”. In ogni caso l’utilizzo è vietato ai minori di 18 anni e in modalità difforme alla funzionalità descritta dal produttore ed in violazione della legge.

Le macchine oggetto del sequestro sono state pubblicizzate alcuni mesi fa e ampiamente promosse attraverso video esplicativi che rimandano ai contatti dell’azienda produttrice.