‘Fortunatamente abbiamo corretto una legge, è prevalso il buonsenso. La legge sul gioco d’azzardo applicata nella Regione Marche si scontra evidentemente con una realtà che è quella di una offerta che si diffonde al di là dei divieti che abbiamo pensato di applicare. Le limitazioni, come quella della distanze minime dai luoghi sensibili, è una misura ha dele conseguenze sulle attività economiche che sono nate per gestire il gioco legale. Questo vuol dire anche mettere a rischio posti di lavoro. Ma io credo che il problema del gioco d’azzardo sta a monte, non nel territorio. Rischiamo di voler giocare da protagoninsti, cosa possiamo fare di fronte alle nuove tecnologie e la loro diffusione?’. E’ quanto ha dichiarato in Consiglio Regionale Sandro Zaffiri (Lega) annunciando il voto favorevole alla legge che proroga di due anni l’applicazione delle distanze minime dai luoghi sensibili per le attività di gioco.