Il Tar Toscana ha disposto – tramite ordinanza – una verifica in merito alla richiesta del titolare di una società in cui questi chiedeva l’annullamento del provvedimento (…) con il quale la Questura di Firenze ha disposto il rigetto della domanda (…) di licenza avanzata ai sensi dell’art. 88 T.U.L.P.S. per l’installazione di sistemi di gioco videolottery (VLT) presso il pubblico esercizio (…).

Si legge: “Ritenuto necessario acquisire ulteriori elementi di conoscenza e valutazione e, precisamente, le risultanze di una verificazione attraverso la quale si accerti, sulla base della documentazione agli atti del giudizio, e di altri atti eventualmente da acquisire presso l’Unione dei Comuni del Circondario dell’Empolese Valdelsa, ed anche sulla base della verifica sul posto dei luoghi oggetto di causa, quanto segue: deve essere misurata la distanza tra il locale denominato (…) di proprietà della Società (…), sito in Cerreto Guidi (FI), (…) e la scuola
primaria E. De Amicis (…); avuto riguardo al percorso pedonale che sia rispettoso dell’art. 190 Codice della Strada; a tal fine il verificatore dovrà procedere alla accurata descrizione delle caratteristiche della via Mascagni, nel tratto percorso secondo l’itinerario preso in considerazione dall’Amministrazione resistente, onde verificare se, sulla base delle suddette caratteristiche, l’indicato percorso pedonale violi o meno il disposto dell’art. 190 cit., laddove impone che, a certe condizioni, i pedoni circolino sul margine della carreggiata opposta al senso di marcia dei veicoli (“I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione”); il verificatore dovrà quindi calcolare la misura del suddetto percorso pedonale, rispettoso della disciplina del Codice della Strada, prendendo come punto di partenza il cancello della scuola e come punto di arrivo l’ingresso del pubblico esercizio; alla verificazione provvederà il Responsabile della Polizia Provinciale della Città Metropolitana di Firenze (Via Del Mezzetta, 21 – 50135 Firenze), o suo delegato dotato di adeguate competenze tecniche; le operazioni di verificazione dovranno essere effettuate in contraddittorio con le parti costituite in giudizio, da preavvertire tempestivamente, che potranno nominare propri consulenti di parte; il verificatore depositerà telematicamente la relazione conclusiva di verificazione ed i documenti a corredo entro sessanta giorni dalla notificazione della presente ordinanza ovvero della sua comunicazione in forma amministrativa, previa acquisizione e valutazione delle osservazioni dei consulenti di parte eventualmente nominati;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana, Sezione Seconda, dispone la verificazione di cui in motivazione, affidata al Responsabile della Polizia Provinciale della Città Metropolitana di Firenze (Via Del Mezzetta, 21 – 50135 Firenze), o suo delegato dotato di adeguate competenze tecniche, secondo le modalità e i termini indicati in motivazione; rinvia, per la prosecuzione del giudizio, alla pubblica udienza del 22 settembre 2020”.