Il sostituto della Dda Antonella Fradà ha chiesto l’assoluzione per tutti gli indagati nel filone processuale dell’operazione antimafia ‘Totem’ sul clan di Giostra, la parte cioè in cui vengono trattati i reati legati alla gestione del gioco d’azzardo e che vede soprattutto coinvolti i gestori di internet point e sale giochi.

Si va verso l’assoluzione quindi per i 44 indagati per esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa, con l’aggravante “di aver commesso il fatto per agevolare l’attività dell’associazione mafiosa”.

L’atto in questione si riferisce all’installazione e gestione in pubblici esercizi nel territorio di Messina, tra bar, rivendite di tabacchi, sale giochi, circoli e associazioni, di apparecchi terminali, strutturati nella forma di “Totem” e collegati alla rete internet, per effettuare gioco a distanza, in assenza di autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli o licenza. Lo riporta stampalibera.it.