«Illustre Ministro dell’Interno, vice Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Matteo Salvini, – scrive Piero Incerpi – avendo ormai già scritto a tutti, non posso certo venirLe meno, per le varie cariche che ha l’onore di ricoprire, spessore politico e rispetto.

Mai come nel nostro caso l’affermazione “l’ultimo miglio” fu mai cosi calzante ed indovinata.

Ascoltando il Ministro Tria, ospite da Bruno Vespa, durante la nota trasmissione, riconosciuta come la terza Camera, mentre spiegava la trattativa con Bruxelles relativa alla legge di bilancio in discussione in Parlamento, dichiara, cito le sue parole: “aver trovato, diciamo, altre risorse con queste tasse sui giochi e abbiamo chiuso la faccenda; cosa che veniva approvata da tutta la maggioranza, in fondo fa parte della lotta alla LUDOPATIA e quindi come tale una cosa virtuosa con cui abbiamo chiuso L’ULIMO MIGLIO.”

Poco prima, il Ministro spiegando appunto i giochi cita: “i giochi, si intende questi giochi insomma quelli LEGITTIMI, ma insomma delle macchinette, video poker, ma non so quali siano tutti i giochi perché non vado nei bar”.

Bene dalla viva voce del nostro Ministro capiamo che non conoscendo i giochi, di fatto non sa di cosa parla, quindi non sa nemmeno che cosa abbia tassato, inoltre nemmeno sa che i video poker non sono legali e non più presenti in Italia dal 2004.

Non so se sia reso conto di aver anche candidamente dichiarato, che le macchinette come da Lei ministro, per ignoranza, non conoscenza, definite, siano legittime e legali, regolamentate da ADM e da essa controllate tramite SOGEI, società al 100% di proprietà del MEF, per coincidenza lo stesso dicastero di cui Lei è titolare.

Faccio anche sommessamente notare, cosa che si evince dalle sue parole, di fatto le macchinette sono le uniche ad aver subito l’ennesimo aumento di prelievo sostanziale, tanto Lei non frequenta i bar, il caffè non lo beve?

Devo altresì dedurre che invece si trovi spesso a passare nelle tabaccherie, visto la clamorosa retromarcia sul taglio dell’aggio dei gratta e vinci, mi scusi dimenticavo che Lei non sa che il gioco non è praticato solo nei bar con le macchinette, ma esistono molte altre modalità e luoghi, fisici o virtuali, ove tale attività viene svolta.

E’ chiaro che lo scopo tanto decantato da Voi tutti di tassare le LOBBY dell’azzardo sia una menzogna, tassando di fatto i giocatori ed i piccoli operatori.

Mi perdoni Ministro la capisco, non vorrei infierire o tantomeno essere irriverente e ingrato nei suoi confronti, con il bel da fare che ha, non so come faccia a sopportare le pressioni che deve ricevere dai suoi colleghi e vice presidenti del Consiglio dei ministri, ma con le finanziaria 2018 votata in Parlamento, Lei condanna, noi piccoli operatori, gestori ed esattori legali, a percorrere L’ULTIMO MIGLIO, come dei condannati a morte prima della esecuzione ed espiazione delle proprie colpe, che vorremmo tanto capire quali esse siano, favorendo i soliti.

On. Matteo Salvini, dopo il decreto dignità, la pace fiscale, il decreto sicurezza, che non commento, avrei voluto vedere, come in occasione con il precedente Ministro Padoan, in un faccia a faccia televisivo, dove lei gli chiedeva quanto costasse un litro di latte o un litro di benzina, l’ex ministro non seppe risponderle dicendo che da quando era impegnato con l’allora incarico, non facesse più la spesa da molto tempo e con l’auto blu e relativo autista, aggiungo io, ovvio che non conoscesse nemmeno in costo del carburante.

Bene, dicevo appunto, che sarebbe stato utile avesse anche chiesto, prima di approvare la finanziaria, al suo collega Ministro Tria, se sapesse il costo dei gratta e vinci o quante estrazioni giornaliere vengano effettuate con il “10 e Lotto” ( una ogni cinque minuti con prezzo min di € 1,00 ed un max di € 200,00) giusto un sano giochino per famiglie.

Magari se conoscesse come funziona l’online, con relativi casinò e scommesse che tanta pubblicità e sponsorizzazioni fanno sia in tv e alle società calcistiche e allo sport in genere, che lei ed il suo sottosegretario Giorgetti, sembra abbiate tanto a cuore, nemmeno il crollo del ponte Morandi a Genova e ultras morti investiti, sono per voi a quanto pare, motivazioni valide a fermare il campionato o chiudere un stadio di serie A, forse le lobby non gradiscono?

Forse si è dimenticato che nel 2009 quando Lei era alleato e al governo Berlusconi, votò a favore all’entrata in vigore delle VLT, prodotto molto più pericoloso e d’azzardo, con la scusa del decreto Abruzzo, che Lei oggi continua ad agevolare e a favorire le multinazionali con preu ridicolo se lo si confronta a quello delle AWP.

Le sarà capitato di andare a fare la spesa, non come a Padoan, ed una volta pagato, gli sia stato distribuito dei tagliandi omaggio da grattare per vincere dei premi offerti dalle varie aziende, cosa molto diffusa e gradita dai consumatori, che in modo inconsapevole e subdola vengono addomesticati al gratta oggi, gratta domani ed indotti a ben altri grattini, si quelli di LOTTOMATICA.

L’altro giorno un noto quotidiano, delle notizie di primo piano, riportava un servizio ben costruito sul GAP, con tanto di dettaglio di quanti soldi il cittadino perda giornalmente alle slot nei bar, di quante persone fossero in cura presso al serd di competenza, in pratica quanto sia deprecabile giocarsi in media il costo di un caffè o poco più alle slot nei bar.

Di fianco e dico nella colonna adiacente, un altro servizio, trattava il numero in aumento dei disoccupati e che tra di essi vi sia un numero considerevole di giocatori e che pochi giorni prima ci fosse stata un vincita milionaria con tanto di dettaglio dei numeri giocati con una schedina del noto MILLION DAY con un costo circa 50,00€ con una bella ed esplicita pubblicità alla ricevitoria protagonista con la speranza che la Dea Bendata abbia baciato chi avesse davvero bisogno.

Be, messaggio ludopatico più esplicito ed ipocrita di questo non so, come dire:
non andate a giocare alle slot nei bar che vi fanno sempre perdere, facendo guadagnare qualche spicciolo anche al barista, comprate invece un Million Day  o un gratta e vinci che diventi subito milionario, magari usando le apposite app con il cellulare comodamente seduti a casa propria o in ufficio, cosi le multinazionali guadagnano ancora di più non riconoscendo nemmeno l’aggio alle rivendite.

Spero sinceramente di non sentir più parlare di Ludopatia, Gap o lotta alle lobby del gioco d’azzardo, da voi tutti in modo cosi superficiale ed ipocrita, era e rimane sempre più grave dopo l’ennesimo favore fatto alle multinazionali dell’azzardo con i provvedimenti emanati in finanziaria.

Il Santo Natale ormai passato, prossimi alla notte di San Silvestro, i miei colleghi ed io festeggeremo preparandosi a L’ULTIMO MIGLIO, bontà Vostra, professionalmente parlando, come da tradizione non posso far altro che augurarle buon anno e ricordarle la Vostra dignità smarrita strada facendo.

Ps: Un saluto ed augurio al nostro Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, in veste di avvocato di tutti gli italiani, come ebbe a dire il 23 Maggio 2018 in occasione del suo incarico, anche noi operatori del gioco lecito lo siamo, italiani, non come tante multinazionali, pertanto se dovesse aver perso le nostre procure gliela re inoltriamo con l’occasione.
Distinti saluti e felice anno nuovo».

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