Associazione Astro gioco

Piemonte. “A questo punto si aprono scenari drammatici. Abbiamo resistito fino a ora, ma non vediamo più prospettive, se non chiedere un confronto con la Regione”. È la reazione di Luciano Rossi, Consigliere As.tro della Regione Piemonte, dopo la seduta odierna del Consiglio Regionale piemontese, nel corso della quale sono stati bocciati tutti gli emendamenti antiproibizionisti alla legge sul gioco patologico.

Resta quindi in vigore il distanziometro anche per le attività già esistenti all’entrata in vigore della legge, restano gli orari spezzati di funzionamento delle slot, resta nutrita la serie di luoghi sensibili.

“Il nostro obiettivo ora è incontrare i consiglieri regionali, confrontarci sui dati, fare un bilancio serio dopo un anno dall’entrata in vigore delle distanze, che stanno provocando danni gravissimi nel settore, licenziamenti in serie e un continuo calo di organico. Un consigliere della maggioranza durante la seduta ha detto che l’esame della legge Omnibus non era il momento adatto per discutere di questi problemi. Lo prendiamo come un invito al dibattito in altra sede”. Una possibile alleanza è quella con i sindacati, che in altre Regioni già si stanno muovendo al fianco dei lavoratori del settore: “Anche in Piemonte sono in mobilitazione e sono in contatto con i dipendenti. Hanno anche loro cercato un confronto con la Regione, si tratta ora di unire gli sforzi per rimediare ad una situazione terribile”.

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