Si tratta del primo evento in Italia che consentirà l’incontro tra aziende e partner di business del mondo Esports: è il primo importante risultato della neonata divisione OIES Consulting

L’OIES Consulting, ovvero la suite di servizi dell’Osservatorio Italiano Esports dedicata al new business e alla progettazione di format, segna il suo primo importante risultato: la promozione dell’OIES Business Showdown, la prima Fiera b2b del mercato videoludico nazionale.

In programma dal 22 al 26 marzo, l’OIES Business Showdown è l’evento che gli stakeholder del settore attendevano per stabilire connessioni reali e concrete al fine di generare valore all’interno del sistema. Rappresenta il punto d’approdo di un lavoro di networking che, in meno di un anno, ha saputo aggregare e valorizzare oltre ottanta società di ben otto categorie diverse. È il primo esperimento di incontro tra domanda e offerta di un settore che nel frattempo è cresciuto in know-how, consapevolezza e dimestichezza con strumenti e linguaggi.

All’OIES Business Showdown prenderanno parte 18 aziende, che si porranno in ascolto di una platea di interlocutori composta da team, società sportive, agenzie e studi legali. Il principio alla base dell’incontro sarà il rispetto delle reali esigenze della domanda. Il motto sarà: We bring what Esports really needs!”. Per assecondare questo principio, i brand saranno divisi in 3 categorie diverse, in base agli obiettivi che queste hanno scelto decidendo di investire in questo settore: Awareness, Engagement e Positioning.

Ogni espositore potrà decidere verso quali categorie rivolgersi e avrà uno slot di tempo per presentarsi o presentare un proprio progetto dedicato al tema. Al termine di ogni esposizione, sarà facoltà dei brand scegliere se approfondire la conoscenza di uno specifico progetto presentato.

Sono previsti oltre cinquanta espositori, mentre le aziende aderenti sono (in ordine alfabetico): Asus, arena, BKT, buddybank, Eurobet, Ford, Gardaland, Motul, Panasonic, REPX, TIM, Tiscali, Twitter, Unibet, YAP e YouTube, cui si aggiungeranno GroupM ESP e Publicis SE.

Per noi è un vero motivo di orgoglio poter presentare dopo meno di 12 mesi un evento di questa portata – commentano Luigi Caputo ed Enrico Gelfi, co-fondatori dell’OIES – la pandemia ci imporrà di proporre una versione esclusivamente virtuale dell’incontro, ma i partecipanti troveranno esattamente ciò che li abbiamo abituati a trovare nel nostro network: sostanza e concretezza, e soprattutto un canale per sviluppare new business”.

Il programma dell’evento sarà gestito online via Zoom e si aprirà lunedì 22 marzo con l’incontro inaugurale aperto a tutti i partecipanti. Sarà l’occasione per alzare il sipario su questa prima edizione e per spiegare le regole di partecipazione. Seguiranno i giorni dedicati a ogni categoria: martedì 23 marzo sarà l’Awareness day, mercoledì 24 marzo l’Engagement day e giovedì 25 marzo il Positioning day. Venerdì 26 marzo sarà invece dedicato a recuperare quelle esposizioni che, per ragioni di tempo, non avessero avuto luogo nei giorni a loro dedicati.

L’evento è aperto ai membri OIES. Le società esterne al network che avessero interesse a partecipare, possono candidarsi scrivendo una mail a [email protected]. Sarà compilata una lista d’attesa in base all’ordine cronologico delle richieste pervenute e dell’attinenza ai servizi offerti in ambito Esports e gaming. Le società in lista potranno accedere all’evento solo dopo le presentazioni dei membri OIES, che godranno della priorità nel dialogare con le aziende partecipanti. Per entrare nel network dell’OIES è possibile compilare il form in base al pacchetto desiderato sul sito oiesports.it.

L’Osservatorio Italiano Esports è un progetto spin-off di Sport Digital House, digital agency focalizzata sul settore dello sport che sviluppa innovative strategie di funnel marketing per le aziende utilizzando il proprio network di atleti e team Esports.