Slot e sale giochi ai tempi dell’emergenza Coronavirus. La Regione Lombardia fornisce ulteriori dettagli sul provvedimento di chiusura per gli esercizi commerciali.

Resta confermata la chiusura dalle 18.00 alle 6.00 per i bar, con alcune eccezioni.

I gestori di esercizi commerciali che prevedono al proprio interno più attività (ad esempio hotel con bar, ristorante con bar, locali da ballo con ristorante etc.) devono seguire le regole previste per le singole attività commerciali ovvero, bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi tutti i giorni dalla ore 18 alle ore 6. È fatta eccezione per i bar all’interno di hotel che restano comunque aperti per garantire il servizio ai soli ospiti della struttura. Altresì i bar dei ristoranti restano attivi per il solo servizio di supporto alla ristorazione. In linea generale si invitano i gestori delle attività commerciali a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.

I bar e i punti di ristoro che si trovano all’interno di luoghi di servizio pubblico (aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane, stazioni rifornimento carburante, navigazione laghi, impianti di risalita etc…) non sono soggetti alle restrizioni previste dall’Ordinanza.

I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio. Confermate le restrizioni quindi per il funzionamento, al loro interno, di slot e vlt.

Tutte le attività di somministrazione o di consumo sul posto di prodotti artigianali ad esclusione di quanto espressamente previsto dall’Ordinanza per bar, locali notturni ed altri esercizi di intrattenimento aperti al pubblico non sono soggetti all’obbligo della chiusura dalle ore 18 alle ore 6. La disposizione di chiusura vale anche per le medesime attività esercitate all’interno dei centri commerciali e per le attività di somministrazione esercitate su aree pubbliche (chioschi fissi e attività itineranti).

Nei centri commerciali i bar si devono attenere alla chiusura dalle ore 18 alle ore 6, salvo quelli che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande che invece possono rimanere aperti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio.

Nessuna restrizione orari invece per le tabaccherie.