“La ricezione da parte del Consiglio Regionale Sardo della richiesta presentata da Sapar relativa all’introduzione del periodo transitorio di 5 anni per l’adeguamento delle attività esistenti, rende meno amara l’approvazione del Testo Unificato in materia di giochi.

Ringrazio tutto il Consiglio per aver in parte accolto le nostre preoccupazioni in merito agli effetti economici e occupazionali che ricadranno sulle piccole e medie imprese di gestione in seguito all’approvazione del provvedimento”.

Lo ha detto Domenico Distante, presidente dell’Associazione Nazionale Sapar, commentando la notizia dell’approvazione da parte del Consiglio regionale della Sardegna del testo unificato sul gioco d’Azzardo Patologico.

“Rimane comunque molta amarezza – prosegue Distante – poiché avevamo chiesto di eliminare dalla discussione del consiglio di ieri il testo sul gioco in attesa della riforma contenuta nel Decreto Dignità che prevede l’adozione da parte del Governo, entro 6 mesi dall’entrata in vigore (cioè entro il 14 Gennaio 2019), di una riforma complessiva del gioco pubblico nell’ottica della prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo, che tenga però conto altresì dell’invarianza del gettito fiscale derivante dal settore. Invece ancora una volta si è ceduto all’utopia del distanziometro come panacea e risoluzione dei problemi legati al gioco patologico. Chiedo altresì che venga istituito un tavolo permanente sul gioco di Stato, al fine di tutelare le aziende, l’occupazione, la legalità sul territorio e il giocatore”.

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