Due le borse di studio in palio per i partecipanti appartenenti ai tre atenei che si sfideranno nei rispettivi tornei

Università Roma Tre, Università Federico II e Università Parthenope di Napoli sono i tre atenei partner di 2WATCH University League powered by TIM, prima competizione italiana sui videogiochi che permette agli studenti partecipanti di ottenere due borse di studio. Un progetto innovativo che nasce da un’idea e dal lavoro della start-up 2WATCH, nata agli inizi del 2021, che opera nel settore dell’esport e del gaming. Il gaming, ed in particolare gli esport – sport elettronici basati su competizioni all’interno di videogame – da molti anni attirano un gran numero di appassionati ma negli ultimi tempi, grazie all’evoluzione dei computer, alla maggiore efficienza delle reti Internet ed alla diffusione delle piattaforme di streaming, il fenomeno è cresciuto vertiginosamente come dimostrano i recenti dati del Rapporto sugli esport in Italia, realizzato da IIDEA (l’Associazione che rappresenta l’industria dei video giochi) in collaborazione con Nielsen. Secondo la ricerca, infatti, nel nostro paese 475 mila persone seguono quotidianamente eventi di esport, registrando una crescita del 15% rispetto alla precedente rivelazione (luglio 2020).

Le sfide della 2WATCH University League coinvolgono due dei videogiochi più amati dai gamer italiani, ovvero FIFA e FORTNITE, ed avranno inizio a partire dall’8 giugno per terminare a fine luglio. A causa dell’emergenza sanitaria la competizione si svolgerà interamente online fatta eccezione per l’evento finale dedicato al Torneo dei Campioni che si terrà in presenza a Napoli. L’evento competitivo sarà gestito interamente tramite l’applicazione mobile sviluppata da 2WATCH che permette la creazione e il coordinamento di tornei sui videogame.

Per ottenere la borsa di studio non basterà essere bravi ai videogiochi, il punteggio sarà infatti calcolato tenendo in considerazione una media tra il risultato raggiunto durante le partite e l’andamento universitario di ogni singolo studente. Solo i più meritevoli potranno arrivare alla finale.

Il settore degli esport e del gaming sta crescendo con numeri impressionanti, 2WATCH nasce con l’obiettivo di coinvolgere i casual gamer con un palinsesto di intrattenimento, fornendo una piattaforma per la gestione delle competizioni amatoriali. Inoltre, vogliamo creare elementi di education relativi all’industry, raccontare le professionalità e aiutare i ragazzi a trasformare la propria passione in un lavoro”, dichiara Fabrizio Perrone (nella foto), CEO di 2WATCH. “In questo scenario si posiziona la 2WATCH University League powered by TIM che con il suo concept vuole premiare studenti con forti capacità nel mondo gaming ma che si distinguono anche in ambito universitario”.

Non solo gaming; oltre alle partite che vedranno sfidarsi migliaia di studenti, 2WATCH ha organizzato un palinsesto in live streaming per seguire l’intera competizione. Le finali dei turni di qualificazione e le finali dei tornei universitari saranno trasmesse in diretta sul canale 2WATCHtv presente sulla piattaforma Twitch e saranno commentate dai proplayer e caster più famosi in Italia. Ogni lunedì, per tutta la durata della competizione, andrà in onda “Area Studio” condotto

dal giornalista-gamer Simone Trimarchi per offrire agli studenti un approfondimento sull’andamento dei tornei con hightlight e immagini delle partite.

L’evento, sponsorizzato da TIM, Eurospin e da Adidas come fornitore ufficiale, è stato accolto con grande entusiasmo da parte degli Atenei che vedono il gaming e l’intrattenimento in live streaming come una nuova forma di comunicazione per i loro studenti.

L’Università Parthenope ha deciso di partecipare a questa particolare competizione per l’originalità della sua proposta – afferma Alberto Carotenuto, Rettore Università degli Studi di Napoli Parthenope – una sfida ‘sportiva’ tra gli studenti di più Atenei che, contemporaneamente, valuta anche il profitto universitario è una idea che coinvolgerà sicuramente i ragazzi; il mondo del gaming oggi è parte integrante dalla loro vita”.