Il Tribunale di Riesame di Perugia, con ordinanza del 25 gennaio 2021, ha annullato il sequestro probatorio caduto su apparecchi computer e schedina attestante la scommessa sequestrati presso un punto di vendita e ricarica.

La misura era stata attuata per l’utilizzo della postazione web, ritenuto illecito, nonchè per presunte irregolarità riscontrate nell’effettuazione di una giocata effettuata con l’assistenza del titolare in favore del cliente su conto di gioco di cui quest’ultimo non sarebbe stato titolare.

Tra i reati contestati l’omessa esposizione di tabella dei giochi vietati, sostituzione di persona e raccolta abusiva di giochi e scommesse in difetto di licenza 88 Tulps.

Il riesame è stato avanzato dall’avv.Marco Ripamonti del Foro di Viterbo, il quale ha illustrato la materia della raccolta del gioco a distanza e relative differenze rispetto alla raccolta terrestre mediante intermediazione, contestando gli addebiti attesa la attività dell’esercizio quale punto di vendita e ricarica.

La difesa ha anche riepilogato le attività del PVR nella fase di stipulazione dei contratti di conto di gioco e modalità di accesso al portale mediante credenziali personali.

Il Tribunale, all’esito della discussione, ha accolto il riesame ordinando il dissequestro, riservando il deposito delle motivazioni.

Aggiornamenti sulla vicenda saranno reperibili sulla pagina facebook dello Studio Legale Ripamonti.