global starnet logo
Print Friendly, PDF & Email
(Jamma) E’ stato discusso oggi al Tar del Lazio il ricorso presentato dalla concessionaria di gioco pubblico Global Starnet contro il provvedimento di decadenza della concessione per la conduzione della rete. La società ha avanzato una serie di richieste tra cui la sospensione del giudizio e la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

Come è noto il provvedimento fa seguito all’ inchiesta giudiziaria Rouge et Noir e all’accusa mossa nei confronti della società di reati di evasione fiscale a seguito del mancato pagamento sia del PREU (Prelievo Erariale Unico – la tassa che i concessionari del sistema legale di gioco devono versare allo Stato), sia delle tasse sui redditi di azienda. Accuse contestate dalla società che le ha ritenute destituite di ogni fondamento. “La supposta evasione per oltre 250 milioni di Euro di cui molti giornali hanno scritto in questi giorni riferita alla Global Starnet Italia, al suo azionista Francesco Corallo e ad alti dirigenti del Gruppo, semplicemente non esiste neppure negli atti della procura che sta svolgendo le indagini”. In seguito all’inchiesta la Procura di Roma ha comunque disposto l’amministrazione giudiziaria dell’azienda, al fine di consentirne la prosecuzione delle attivita’. E proprio in riferimento a questo la richiesta oggi di rinvio o di dichiarare cessata la materia del contendere. Stefano Vinti, legale della Global Starnet ha spiegato in udienza che è in corso un dialogo tra Amministratori e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli  e che non c’e’ più alcun interesse a disporre la decadenza della concessione. Quanto poi il ricorso alla Corte Costituzionale o alla Corte di Giustizia Europea si fa riferimento alla norma che dispone la decadenza‎. Norma che equipara la posizione del socio che e’ imputato in un procedimento penale per determinati reati a quella di chi ha subito una condanna. “Lo stesso Tar ha sollevato dubbi su questa equiparazione, quando ha affrontato il caso di un gestore poi prosciolto” ha sottolineato l’avv. Lino Barreca, di Global Starnet. La decisione del Tar e’ attesa per i prossimi due mesi.

Commenta su Facebook