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(Jamma) Il Tar della Sardegna ha respinto il ricorso di una azienda contro il provvedimento con il quale gli è stato negato un finanziamento regionale per non aver ottemperato al divieto di installazione”all’interno dell’unità locale oggetto del finanziamento richiesto, di dispositivi finalizzati all’esercizio del gioco d’azzardo”.

“La promozione dell’attività di gioco (sotto forma di utilizzo di apparecchiature slot) non era ritenuta suscettibile di premi e/o agevolazioni da parte delle amministrazioni, sia comunitarie che regionali. Giochi che, oltretutto, sono causa di dipendenza per alcune fasce della popolazione” si legge nella pronuncia.

“Considerato che sussisteva uno specifico ed esplicito divieto, ben conoscibile, nell’ambito del bando, la Sfirs e la Regione hanno applicato correttamente la dettagliata disposizione (di non ammissione al contributo) con la pronunzia della legittima revoca.

Qualora la revoca non fosse stata deliberata, previo idoneo accertamento in fatto e in diritto, si sarebbe pervenuti all’illegittimo risultato di elargire un finanziamento di una attività non rientrante nel bando e non considerata meritevole di aiuto e di sviluppo: giochi con vincite in denaro”.

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