La società austriaca Novomatic, tra i principali operatori internazionali del settore del gaming, ha vinto il contenzioso azionato nei confronti delle società italiane Highlight of the Game e Lunamatic del gruppo Dalla Pria Entertainment Group, avente per oggetto la contraffazione dei diritti d’autore e dei diritti di marchio in capo alla società austriaca.

Il Tribunale di Venezia ha infatti deciso, con sentenza di primo grado pubblicata il 20 maggio 2020, che i giochi per new slot sviluppati da Novomatic sono da considerarsi quali opere multimediali dell’ingegno protette dal diritto di autore, sebbene l’ambito in cui può esprimersi la creatività dell’autore sia delimitato dai requisiti relativi alle logiche di gioco e di vincita imposti dal 110, 6 comma del Tulps. Il Tribunale veneziano ha quindi dichiarato il gioco “I Libri di Pa” in contraffazione con i noti giochi della linea “Book of Ra” di Novomatic, sia in relazione al copyright sia in relazione ai marchi registrati.

Soddisfazione per il team di Cba, basato a Padova, che ha assistito Novomatic ed è composto dalla socia del dipartimento di diritto della proprietà intellettuale e tecnologie Barbara Sartori e dai senior Alessia Ferraro e Luca Scarani.