Nella città di Milano nell’ultimo anno la raccolta di gioco di slot e videolotterie registra un calo pari a 64 milioni di euro. In crescita il volume delle scommesse a quota fissa.

Non c’è dubbio che le misure adottate da regione Lombardia e dal Comune di Milano per scoraggiare l’utilizzo di slot e videolotterie abbiano sortito il loro effetto. Secondo gli ultimi dai dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nella città di Milano, la raccolta delle AWP, apparecchi a vincita limitata, è stata pari a 531 milioni di euro, contro i 550 del 2018. Limitazioni orarie e distanze minime dai luoghi sensibili in caso di nuova istallazione hanno scoraggiato l’utilizzo di questi apparecchi così come delle videolotterie che , in 12 mesi, hanno registrato un calo della raccolta di gioco pari a 35 milioni di euro.

Al contrario in netto aumento quella delle scommesse a quota fissa. Si passa infatti da 136 milioni del 2018 ai 158 del 2019. Vale a dire che, a leggere i numeri, una parte delle giocate sarebbero confluite nelle scommesse. In aumento anche le scommesse virtuali, da 53 a 60 milioni di euro.

Stabili le lotterie istantanee a 264 milioni di euro.