L’imposta sugli Intrattenimenti, la cui scadenza per il versamento era prevista per il 16 marzo, potrà essere versata entro il 16 aprile senza il pagamento di sanzioni e interessi.

E’ quanto prevede la bozza del DL Crescita di prossima approvazione da parte del Consiglio dei Ministri e che Jamma ha potuto visionare in anteprima.

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La disposizione prevede che i  versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, di cui all’articolo 60 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, siano considerati tempestivi se effettuati entro il 16 aprile 2020″.

In considerazione del periodo emergenziale, la norma proposta consente di considerare regolarmente effettuati i versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni con scadenza il 16 marzo 2020, prorogati al 20 marzo 2020 per effetto dell’articolo 60 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, se eseguiti entro il 16 aprile 2020, senza il pagamento di sanzioni e interessi.

L’Agenzia delle Entrate aveva chiarito che “l’articolo 60 del Decreto ha previsto la proroga generalizzata al 20 marzo 2020 dei versamenti in scadenza al 16 marzo 2020. I successivi articoli 61 e 62 del Decreto dispongono ulteriori differimenti per alcune tipologie di versamento, tra le quali non è ricompreso il versamento dell’imposta sostitutiva sugli intrattenimenti (ISI). Conseguentemente a detta imposta si applica il solo rinvio al 20 marzo 2020.

Se il DL verrà approvato con questa formulazione, trattandosi per il momento solo di una bozza, il versamento sarà possibile fino al 16 aprile senza interessi o sanzioni.