Giochi e scommesse supervisionati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli anche in pieno lockdown.

Nel corso del 2020 il target prefissato per l’“Indice di presidio nel settore dei giochi relativamente agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento ed intrattenimento” è stato pienamente conseguito pur in presenza delle disposizioni governative volte al contenimento della pandemia che hanno portato alla chiusura temporanea degli esercizi da sottoporre a controllo. Tale chiusura è stata disposta da marzo a giugno e dalla fine di ottobre 2020.

Su 70.531 esercizi censiti, ne sono stati controllati 9.847.

“Per quanto riguarda il settore dei giochi, in relazione al particolare contesto legato all’emergenza pandemica, soprattutto durante i mesi che hanno registrato la peculiare situazione conseguente alle misure di chiusura del gioco fisico, è stato svolto un attento e costante monitoraggio con analisi dell’andamento dei valori economici e quantitativi del gioco online, le cui risultanze sono state anche comparate sia attraverso incontri bilaterali con rappresentanti di omologhe Autorità nazionali sia attraverso il tavolo di lavoro attivo tra i regolatori dei principali Paesi europei.E’ stata garantita l’attività di controllo sul divieto di gioco ai minori, anche in cooperazione con le Forze dell’ordine. A tal fine sono stati incrementati i meccanismi idonei a impedire ai minori di età l’accesso al gioco, quali l’utilizzo della tessera sanitaria.La sospensione delle attività del gioco pubblico dovuta all’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha sostanzialmente bloccato la gestione amministrativa delle concessioni sul territorio, considerata l’impossibilità di rilascio dei nulla osta di distribuzione e di intrattenimento, nonché il blocco delle attività di dismissione degli apparecchi. Le attività di indirizzo e coordinamento in materia hanno, pertanto, riguardato l’elaborazione di circolari contenenti indicazioni e direttive per i concessionari in merito, in particolare, al rispetto dei livelli di servizio previsti dalla convenzione di concessione ma anche indicazioni operative per la corretta attuazione dell’obbligo di sospensione del gioco.A tal fine, nel periodo di lockdown,sul territorio nazionale sono stati effettuati specifici controlli su tutta la rete dei concessionari, con particolare riferimento alle sale VLT, per verificare l’effettiva sospensione del gioco e, successivamente, il rispetto delle norme di sicurezza e di prevenzione da contagio da Covid-19”, fanno sapere dall’ADM.

La prolungata chiusura ha determinato un calo delle entrate erariali dal gioco pari al 36% rispetto all’anno precedente e una riduzione della spesa dei giocatori del 33%.

I CONTROLLI

Nel settore dei giochi, nel 2020 sono stati effettuati complessivamente 20.151 controlli con una diminuzione del 56,9% rispetto al precedente esercizio. Per quanto concerne, inoltre, il divieto di gioco ai minori, nel 2020 sono stati effettuati 9.315 controlli in esercizi commerciali situati in prossimità di luoghi sensibili esono stati contestati 26 illeciti ai sensi dell’art. 7, comma 9, D.L. 158/2012. Su tale risultato hanno influito le chiusure e le limitazioni imposte dalle misure di contenimento dell’epidemia.

Sono 297 siti internet oscurati.

Tipologie di controlli 2018 2019 2020
Controlli doganali e passeggeri 1.168.390 1.131.742 974.625
Controlli accise 47.132 50.462 45.538
Esercizi controllati (giochi) 38.745 34.920 10.458
Esercizi controllati (tabacchi) 16.025 14.28 47.395
Controlli nel settore dei giochi 47.860 46.729 20.151

 

Tipologia controllo 2019 2020
Controlli su apparecchi 27.748 9.322
Controlli su scommesse 4.039 1.775
Controlli su altri ambiti (Lotto, Lotterie, Enalotto, Bingo) 14.724 8.970
Controlli sul gioco on line 218 84
Totale 46.729 20.151