“Pubblicata l’ordinanza collegiale del Tar Emilia Romagna depositata in data odierna che ha disposto la verificazione richiesta dalla società ricorrente per accertare l’effetto espulsivo del regolamento comunale e della mappatura del Comune di Riccione (RN) in relazione alla legge regionale 5/13 sul distanziometro e luoghi sensibili. Si tratta di un primo precedente presso il Tar Emilia Romagna che fino ad oggi non aveva accolto istanze istruttorie di questo genere”. E’ quanto comunica l’avvocato Gianfranco Fiorentini (nella foto).

Di seguito l’ordinanza:

“Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Prima) ha pronunciato la presente ordinanza sul ricorso numero di registro generale 780 del 2019, proposto da (…), contro Comune di Riccione e Regione Emilia Romagna, nei confronti della Parrocchia Santa Maria Admirabilis in comune di Riccione, non costituita in giudizio; sul ricorso numero di registro generale 33 del 2020, proposto da (…), contro il Comune di Riccione, nei confronti della Parrocchia Santa Maria Admirabilis in comune di Riccione, non costituita in giudizio; sul ricorso numero di registro generale 96 del 2020, proposto da (…), contro il Comune di Riccione, nei confronti della Parrocchia S. Maria Admirabilis in comune di Riccione, non costituita in giudizio; in cui si chiedeva l’annullamento quanto al ricorso n. 780 del 2019: A) della deliberazione n. 87/2018 del 22 marzo 2018 della Giunta Comunale di Riccione avente ad oggetto la mappatura del territorio e individuazione dei luoghi sensibili ai fini della prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito; B) della deliberazione n. 200/2018 del 21 giugno 2018 della Giunta Comunale di Riccione avente ad oggetto la rideterminazione della mappatura dei luoghi sensibili a sensi della Delibera di Giunta Regionale n. 831/17 a fini della prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito; C) della deliberazione n. 34/2018 del Consiglio Comunale di Riccione del 14.11.2018 avente ad oggetto il Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito; D) della comunicazione in data 17/5/2019, a mezzo della quale il comune di Riccione ha comunicato la chiusura, entro sei mesi dalla notifica, della sala giochi VLT condotta dalla società in quanto la stessa si troverebbe a meno di 500 metri dai luoghi sensibili; quanto al ricorso n. 33 del 2020: del provvedimento in data 3/12/2019, con cui il comune di Riccione ha negato alla ricorrente la proroga di 6 mesi richiesta per potere delocalizzare la sala giochi ex delibera regionale n. 831/17 e n. 68/19, n. 49; quanto al ricorso n. 96 del 2020: del provvedimento in data con cui il comune di Riccione ha imposto alla ricorrente il divieto prosecuzione dell’attività di raccolta gioco attraverso apparecchi videoterminali di cui all’art. 110 comma 6 lettera B TULPS (denominati VLT) nella sala giochi gestita dalla stessa in comune di Riccione (…).

Il Collegio ritiene opportuno, in via preliminare, riunire i tre ricorsi indicati in epigrafe, in quanto tra loro connessi sia sotto il profilo soggettivo (medesima ricorrente) sia sotto il profilo oggettivo (atti concernenti lo stesso procedimento di chiusura e delocalizzazione della sala giochi della ricorrente ubicata nel Comune di Riccione (RN)). Ciò premesso, il Collegio ritiene necessario, ai fini del decidere, esperire verificazione ex art. 66 Cod. proc. amm., sulla base delle seguenti disposizioni e modalità di esecuzione delle relative operazioni: a) alla verificazione provvederà il Presidente in carica dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Forlì – Cesena, con facoltà di delega dell’incarico ad un iscritto all’Ordine dotato della necessaria esperienza; b) la verificazione avrà luogo e dovrà essere conclusa entro il termine del 31 marzo 2022; c) il verificatore, tramite il Comune di Riccione, dovrà avvisare le parti almeno cinque giorni prima del luogo, del giorno e dell’ora in cui avranno inizio le operazioni di verificazione; c) delle operazioni di verificazione sarà redatto apposito verbale, nel quale il verificatore prenderà nota di eventuali osservazioni delle parti; d) la relazione conclusiva sarà depositata dal verificatore entro il termine del 30 aprile 2022; e) va liquidato al verificatore, all’atto di inizio delle operazioni di verificazione, l’anticipo pari ad €. 1.500,00 (millecinquecento/00) sul compenso al medesimo spettante, con pagamento del relativo importo che si pone provvisoriamente a carico della società ricorrente (…). Il restante importo del compenso spettante al verificatore sarà liquidato nella sentenza che decide la presente controversia, previa presentazione, da parte dell’interessato, al termine delle relative operazioni di verificazione, della relativa notula; f) al fine dell’esecuzione delle operazioni di verificazione l’incaricato potrà esaminare, oltre agli atti di causa, con specifico riferimento agli atti impugnati dalla ricorrente nei 3 ricorsi di cui in epigrafe anche gli altri atti e documenti ritenuti utili alle operazioni di verificazione che sono in possesso del comune di Riccione, ente al quale si ordina fin d’ora di mettere a disposizione del verificatore quanto dal medesimo richiesto a tale scopo e di fornirgli ogni altro supporto logistico nel caso necessario all’espletamento dell’incarico. L’incarico sarà espletato dal verificatore mediante risposta al quesito come più oltre formulato, sulla base e con specifico riferimento alla normativa vigente nel Comune di Riccione (RN) alla data dei ricorsi indicati in epigrafe concernente la regolamentazione dell’insediamento e della gestione sul territorio comunale delle attività “sala giochi e/o sala scommesse” quali disciplinate dagli artt. 86 e 88 T.U.L.P.S. R.D. 1933 e, in particolare, sulla base di: Legge Regionale Emilia – Romagna 4 luglio 2013 n. 5 e s.m. e i. relativa a “Norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate; Delibera della Giunta Regionale E.R. n. 831 del 12/6/2017 avente ad oggetto “Modalità applicative del divieto alle sale gioco e alle sale scommesse e alla nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito”; Delibera della Giunta Regionale E.R. n. 68 del 21/1/2019 avente ad oggetto “Modalità applicative del divieto di esercizio dei punti di raccolta delle scommesse… e ulteriori integrazioni alla Delibera della Giunta Regionale n. 831 del 2017”; Delibera della Giunta Comunale di Riccione n. 200 del 21/6/2018 avente ad oggetto “Rideterminazione mappatura dei luoghi sensibili ai sensi dgr 831/2017 al fine della prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito, ai sensi della L.R. 5/2013 e s.m.i. di approvazione della mappatura dei luoghi sensibili sul territorio comunale ex L.R. n. 5 del 2013; delibera del Consiglio comunale di Riccione n. 22 del 19/7/2018 con la quale è stata approvata ai sensi dell’art. 33, c. 4 bis L.R. n. 20 del 2000, la variante al R.U.E. -Regolamento Urbanistico Edilizio- del comune di Riccione con relative Tavole cartografiche e Norme Tecniche di Attuazione in vigore dal 22 agosto 2018; Delibera del Consiglio Comunale di Riccione n. 34 del 14/1172018 avente ad oggetto “Approvazione del regolamento delle sale da gioco installazione apparecchi di intrattenimento e giochi leciti. Prevenzione e contrasto delle patologie e problematiche legate al gioco”; sulla base e in applicazione della suddetta normativa il verificatore dovrà rispondere al seguente quesito:

Su quali aree del territorio comunale di Riccione sarebbe consentito alla società (…) – parte ricorrente nei ricorsi in oggetto – la delocalizzazione della propria attività di sala giochi in precedenza svolta nei locali siti in comune di Riccione (…) (attività cessata a seguito di ordinanza di chiusura dei locali e di successivo divieto di prosecuzione dell’attività adottati dall’Amministrazione comunale di Riccione con i provvedimenti impugnati). Nello specifico, il verificatore dovrà accertare se esistono o no e, in caso positivo, che dimensioni hanno rispetto all’intero territorio comunale e dove sono effettivamente ubicate, le aree del comune di Riccione nelle quali (…) avrebbe potuto trasferire/delocalizzare la propria attività di sala giochi/VLT operando nel pieno rispetto sia della riportata normativa regionale e comunale in materia di contrasto al fenomeno della c.d. “ludopatia” (con specifico riferimento alla “mappatura dei luoghi sensibili” all’interno del territorio comunale di Riccione e ai relativi imposti limiti distanziometrici), sia della vigente normativa urbanistica ed  edilizia comunale riguardante le sale giochi/scommesse come riportata nel vigente R.U.E. comunale”.

Si precisa, infine, che esulano dall’oggetto dell’incarico, in quanto assolutamente non pertinenti al suddetto quesito, eventuali valutazioni e/o considerazioni attinenti i tempi occorrenti per la realizzazione della delocalizzazione dell’attività in questione.

Ritenuto di dover fissare l’udienza di discussione del merito alla data del 29 giugno 2022.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna (Sezione Prima) non definitivamente pronunciando sui ricorsi di cui in epigrafe: A) dispone la riunione dei ricorsi indicati in epigrafe in quanto tra loro connessi sia sotto il profilo soggettivo sia sotto il profilo oggettivo; B) dispone gli incombenti istruttori nei sensi e nei termini di cui in motivazione. Fissa l’udienza di discussione del merito alla data del 29 giugno 2022″.