Print Friendly

(Jamma) – “Il Governo il giorno 1 giugno, dopo la manifestazione del 31 maggio, ha firmato un ordine del giorno alla Camera, pubblicizzato anche da Jamma e dalle altre testate giornalistiche e ribadito anche dal sottosegretario Baretta, in cui si impegna a distribuire nel corso della riduzione i nullaosta rispettando la proprietà degli apparecchi” scrive in una nota Agcai.
“Chi avrà 100 macchine dopo la riduzione ne avrà 70, chi ne ha 200 ne avrà 140 in quanto le macchine alla fine dovranno essere in totale 265.000. I proprietari delle macchine conserveranno la loro proprietà a vita in quanto non ci saranno ulteriori apparecchi e nessun altro potrà entrare nel mercato in quanto i Monopoli non daranno ulteriori nullaosta.

Quindi – prosegue Agcai – un nuovo operatore se volesse entrare nel nostro mercato non ha scelta se non quella di comprare delle macchine da qualche altro operatore, ammesso che ci sia qualcuno disposto a vendere. Diversamente non potrà entrare. Oggi ci sono ancora alcuni nullaosta disponibili nel basket al quale i concessionari possono attingere per poter soddisfare le esigenze dei gestori. Una volta finiti i nullaosta disponibili nel basket, l’unica possibilità che si ha per poter ampliare la propria attività è comprare apparecchi con nulla osta da altri operatori.

Quindi invitiamo i soci e i simpatizzanti a credere nel settore perché una volta risolto il problema del Preu (che prima o poi sarà risolto!) e la questione territoriale con i Comuni e le Regioni, chi avrà apparecchi è come se avesse un’esclusiva ad esercitare l’attività. A buon intenditor… poche parole! Fate i fatti!” conclude Agcai.

Commenta su Facebook