Si è celebrato presso le varie sedi dei comandi provinciali il 246° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Come è avvenuto negli ultimi anni, la ricorrenza costituisce l’occasione per riepilogare i risultati operativi conseguiti nell’anno precedente dai Reparti del Corpo.

Nel settore del gioco illegale, a livello nazionale, sono state riscontrate oltre 1.883 violazioni e concluse 157 indagini di polizia giudiziaria.

Di seguito i dettagli degli interventi in materia di gioco nelle principali province e regioni italiane.

La Guardia di Finanza di Forlì Cesena nel comparto giochi e scommesse ha effettuato 32 interventi, riscontrando 7 violazioni penali alla disciplina vigente in materia.

Nella provincia di Trapani nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, sono state riscontrate 13 violazioni, di cui 10 in materia di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento.

Nel quadro dell’azione diretta al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse, l’attività della Guardia di Finanza del Piemonte si è sviluppata attraverso indagini di polizia giudiziaria per la scoperta delle condotte fraudolente più gravi e complesse nonché mediante controlli di natura amministrativa, svolti anche nel più ampio quadro di “piani coordinati di intervento”. Le suddette attività nel 2019 hanno prodotto i seguenti risultati: 368 interventi eseguiti, di cui 157 con esito irregolare; 799 soggetti verbalizzati e 259 violazioni riscontrate; sequestro di 1.000 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, di cui 60 terminali (cosiddetti totem), 15 punti clandestini di raccolta scommesse e 160mila euro in contanti.

Per quanto riguarda la più importante operazione menzionata tra i risultati degli interventi del 2019 va ricordato che si tratta dela operazione “Cristallo”, condotta dalla Guardia di Finanza di Torino. Le indagini, condotte dai Finanzieri del Gruppo Torino e coordinate dal Procuratore Aggiunto Dott. Cesare Parodi della Procura della Repubblica del capoluogo piemontese, sono partite dalla denuncia di una multinazionale leader nel settore degli apparecchi da divertimento, che aveva riscontrato anomalie nel funzionamento di svariate schede prodotte e installate all’interno di slot machine, poi distribuite in tutto il Paese. Gli accertamenti dei Finanzieri, che si sono avvalsi del supporto del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e degli ingegneri informatici del partner tecnologico SOGEI S.p.A., hanno scoperto il sistema truffaldino, che, stando all’ipotesi investigativa, consisterebbe nella sistematica manomissione dei contatori fiscali delle schede di gioco, riducendo illecitamente le vincite erogate. La vasta operazione della Guardia di Finanza di Torino, condotta anche attraverso il supporto di quasi 100 Comandi Provinciali delle Fiamme Gialle, ha interessato l’intero territorio italiano. Nella Provincia di Torino, tre sono le aziende del settore coinvolte, distributrici delle slot, con sedi a Torino e Venaria Reale. Gli amministratori sono stati denunciati per frode informatica. La tutela delle risorse dello Stato e la sicurezza dei cittadini sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza, che ricorda come il gioco illegale, privo delle garanzie previste dalla legge, oltre a sottrarre risorse allo Stato, si può tradurre, di fatto, in una vera e propria truffa ai danni dei giocatori, poiché riduce sensibilmente la possibilità di vincita.

In provincia di Salerno nel settore del gioco illegale ed irregolare sono stati eseguiti 120 controlli, riscontrando 53 violazioni, con la verbalizzazione di 245 soggetti, di cui 9 denunciati all’Autorità Giudiziaria.

In Puglia nel settore del gioco illegale sono state riscontrate 237 violazioni e concluse 16 indagini di polizia giudiziaria.

In Sicilia nel comparto dei giochi e delle scommesse sono stati eseguiti 447 controlli, conclusi con il sequestro di 238 punti clandestini di raccolta scommesse e di 112 tra apparecchi elettronici e postazioni destinati al gioco illegale, nonché con la segnalazione all’autorità giudiziaria di 82 soggetti per irregolarità nell’esercizio di attività del genere.

In Sardegna sono stati eseguiti 248 controlli nel settore del gioco illegale ed irregolare, riscontrando 96 violazioni.

La GdF di Prato – a livello provinciale – nel comparto dei giochi e delle scommesse ha eseguito 23 interventi con l’identificazione di 66 soggetti, 16 dei quali denunciati per il reato di partecipazione al gioco d’azzardo, con il contestuale sequestro di 6 postazioni, tra personal computer e congegni meccanici. Elevate sanzioni amministrative per 30.000 Euro circa.

In provincia di Catanzaro in base all’attività a tutela del Monopolio Statale del gioco ed alle scommesse, i finanzieri hanno riscontrato 204 violazioni e verbalizzati 570 soggetti. Sequestrati 75 punti clandestini di raccolta e 125 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento.

In Umbria ci sono stati oltre 210 controlli nel settore giochi e scommesse. Questi si sono conclusi prevalentemente con la contestazione di violazioni di carattere amministrativo.

Nella provincia di Matera si registrano 9 interventi nel settore giochi per un totale di 18 soggetti verbalizzati.

A Milano il comando provinciale ha eseguito 615 controlli nel comparto giochi con 64 violazioni rilevate.

In provincia di Caserta i controlli nel settore del gioco illegale e irregolare sono stati 131. Le violazioni riscontrate sono state 54 e sono state concluse 8 indagini di polizia giudiziaria.

In provincia di Napoli sono state 97 le violazioni accertate dalla Guardia di Finanza nel settore del gioco illegale ed irregolare. Concluse 15 indagini di polizia giudiziaria.

In provincia di Catania su 14 attività ispettive eseguite presso sale giochi e centri di scommesse sono state riscontrate irregolarità nel 36% dei casi. In tale settore sono stati denunciati 5 soggetti.

In Basilicata “nel settore dei giochi e delle scommesse, l’azione di servizio della Guardia di Finanza è rivolta, oltre alla tutela del gettito erariale, a contrastare la concorrenza sleale esercitata ai danni degli operatori onesti da parte di soggetti non autorizzati, nonché a tutelare il consumatore, con particolare riguardo alle fasce più deboli, prime fra tutte i minori, da proposte di gioco illegali, insicure e prive di alcuna garanzia, tanto sul piano della regolarità del gioco, quanto sulle concrete probabilità di vincita. Sono stati eseguiti 63 interventi e verbalizzati 111 soggetti, sequestrati 2 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento e 1 punto clandestino di raccolta scommesse. È stato inoltre constatato un imponibile ai fini del P.R.E.U. (prelievo erariale unico) di oltre 1,7 milioni di euro”.

In Trentino Alto Adige per quanto riguarda il settore giochi su 100 interventi effettuati nelle sale e nei centri scommesse sono state riscontrate irregolarità nel 9% dei casi, con la denuncia di 5 soggetti.

In Calabria nell’ambito dell’attività a tutela del Monopolio Statale del gioco ed alle scommesse i finanzieri hanno riscontrato 204 violazioni e verbalizzati 570 soggetti. Sequestrati 75 punti clandestini di raccolta e 125 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento. Constatata una base imponibile Unica per oltre 1,4 miliardi di euro ed un’imposta Unica evasa per 90,6 milioni di euro.

In provincia di Belluno riscontrati 26 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, constatando una irregolarità.

In provincia di Ascoli Piceno sono stati 19 i controlli riguardanti il gioco d’azzardo, con l’individuazione di 7 violazioni.

In provincia di Savona nel comparto dei giochi e delle scommesse illegali i controlli eseguiti sono stati 114.

In Abruzzo per quanto riguarda il settore dei giochi sono stati eseguiti 179 controlli, di cui 29 sono risultati irregolari, con 310 soggetti verbalizzati.

In provincia di Cosenza nel settore dei giochi e delle scommesse illegali sono stati eseguiti controlli di natura amministrativa, in forma autonoma o in maniera congiunta, nel più ampio quadro dei “piani coordinati del controllo”, in collaborazione con la locale agenzia delle Dogane e dei Monopoli e nell’ambito dei “piani operativi di controllo interforze”, coordinati dalla Prefettura di Cosenza. Sono 178 i controlli eseguiti, che hanno permesso di riscontrare 79 violazioni rilevate e sequestrare 48 apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento e 36 punti clandestini di raccolta scommesse.

In provincia di Pescara nel comparto del gioco e delle scommesse sono stati eseguiti 47 controlli, di cui 11 sono risultati irregolari, con 81 persone verbalizzate e 5 denunciate.

In provincia di Agrigento nel settore a tutela del monopolio statale del gioco e delle scommesse sono stati eseguiti 72 interventi, di cui 21 irregolari, verbalizzati 141 soggetti, sequestrati 2 centri scommesse clandestine e 23 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento.

In provincia di Reggio Calabria nel settore del gioco illegale ed irregolare sono stati eseguiti 82 controlli e concluse 6 indagini di polizia giudiziaria che hanno consentito di riscontrare 27 violazioni, denunciare 6 soggetti e sequestrare 1 punto clandestino di raccolta e 20 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento. Inoltre sono 3 i casi di evasione fiscale internazionale rilevati, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte operanti sul territorio nazionale ed attive nel settore della raccolta del gioco e delle scommesse, che hanno sottratto al fisco una base imponibile per oltre 300 milioni di euro ed IVA per circa 21 milioni di euro.

In provincia di Enna nel comparto dei giochi e delle scommesse illegali i controlli eseguiti sono stati 28, conclusi con la verbalizzazione di 73 soggetti per violazioni alla specifica normativa.

In provincia di Rovigo per il contrasto del gioco illegale ed irregolare sono stati effettuati ben 54 controlli con 7 violazioni riscontrate.

In provincia di Ragusa nel settore dei giochi e delle scommesse illegali sono stati effettuati 82 interventi, che hanno portato all’irrogazione di 365.000 euro di sanzioni a vario titolo nonché all’accertamento di una raccolta abusiva di gioco e scommesse pari a circa 1,5 milioni di euro. Inoltre sono stati scoperti 14 punti clandestini di raccolta scommesse, denunciati 10 soggetti e sequestrati 24 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento (cc.dd totem).

In provincia di Sassari nel settore del gioco illegale ed irregolare sono stati eseguiti 25 controlli e riscontrate 2 violazioni con sanzioni per oltre 4.600 euro per irregolarità concernenti le caratteristiche degli apparecchi da gioco.

In provincia di Cremona nel settore dei giochi e delle scommesse illegali i controlli eseguiti sono stati 21.

In provincia di Vibo Valentia nel settore del gioco illegale sono stati eseguiti 29 controlli riscontrando 30 violazioni. Irrogate sanzioni amministrative per 250.000 euro.

In provincia di Lecco nel settore del gioco illegale ed irregolare sono stati eseguiti 26 controlli riscontrando in un caso delle violazioni a questa disciplina.

In provincia di Bergamo nel settore del gioco illegale ed irregolare sono stati eseguiti 57 controlli, riscontrando 8 violazioni.

In provincia di Varese nel settore dei giochi e delle scommesse illegali i controlli eseguiti sono stati 53, con 5 violazioni rilevate.

In provincia di Isernia nel settore del gioco illegale ed irregolare sono stati eseguiti 13 controlli riscontrando 1 violazione.

In Lombardia per quanto riguarda il settore dei giochi i controlli eseguiti sono stati 615 con 64 violazioni rilevate.

In provincia di Monza e della Brianza nel settore del gioco illegale ed irregolare sono stati eseguiti 16 controlli riscontrando 8 violazioni che hanno consentito di irrogare sanzioni per complessivi 11.000 euro.

A Civitavecchia (RM) nel settore del gioco illegale sono state eseguiti 101 controlli e riscontrate 25 violazioni.

A Rimini e Cattolica (RN) per quanto riguarda il gioco illegale sono stati fatti 33 controlli che hanno portato all’individuazione di 12 violazioni e al sequestro di 9 apparecchi. Nel settore delle scommesse sono stati sequestrati 313mila euro.

In Toscana nel settore del gioco illegale sono state effettuati 322 interventi, riscontrate 20 violazioni e denunciate 4 persone.

In provincia di Rieti nel comparto del gioco e delle scommesse sono stati eseguiti 21 controlli, con 38 soggetti verbalizzati.

In provincia di Novara nel settore del gioco illegale ed irregolare sono stati eseguiti 56 controlli, riscontrando 54 violazioni.

In provinci di Asti nel settore del gioco illegale e irregolare ci sono state 42 verifiche e il controllo di quasi 90 persone.