Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) “Si sta favorendo una migrazione di giocatori da un sistema soft (benché più diffuso) a uno molto più pericoloso e dispendioso”.Così commenta l’ing. Francesco Gatti che prosegue: “Tutte le informative parlano della grande pericolosità anche sotto il profilo del riciclaggio delle VLT; ma si insiste a limitare le AWP in maniera discriminante.

Nella documentazione dello stesso Baretta si parla di contenimento dell’offerta illegale subalternata alla riduzione delle AWP mediante le VLT che verranno invece conservate in toto.

Su questo punto è necessario richiamare l’attenzione della politica in merito al contingentamento originario (ma ancora in vigore) che prevedeva una quota proporzionale fra VLT e AWP. Se questa proporzione sballa occorre fare chiarezza sulle reali motivazioni della riduzione delle AWP.

Credo che il problema originario sia il populismo con il quale il M5S ha da sempre affrontato il problema non entrando mai veramente nella profondità del fenomeno ma autoalimentando le proprie visioni con dati confusi e mediante esponenti politici che si ‘autoproclamano’ esperti di GAP (fonte wikipedia!) senza averne alcun titolo neppure meritorio.

Che la violenza espressiva dei M5S sia però inseguita dagli altri partiti mediante soluzioni indegne per l’intellighenzia che avrebbero il compito di manifestare mi lascia profondamente colpito.

Stanno inseguendo le folli posizioni di chi non sa nulla di qualsiasi comparto sociale, produttivo, industriale ed economico.

Baretta avrebbe il dovere di imprimere una svolta intellettuale al suo mandato mentre verrà ricordato per azioni controproducenti: flessione del gettito del settore, crisi della filiera, impulso al gioco illegale e migrazione verso VLT con conseguente incentivo del GAP.

Nemmeno la soluzione dei 100 euro per le VLT è  degna di uno statista di alto profillo.

Se non si limita l’introduzione non ha senso definire il taglio della banconota. Ha pienamente ragione BERNARDI. Si effettuano manovre sull’onda dell’emotività e per il ritorno mediatico. Si costruiscono slogan non regole idonee a definire un settore”.

 

Commenta su Facebook